TENOHA Milano presenta: Bulk Homme + Beauty Routine

TENOHA Milano ricorda l’importanza della Beauty Routine anche agli uomini con BULK HOMME! Prima di tutto facciamo un piccolo reminder sul “cos’è” la Japanese Beauty Routine.

TENOHA Milano e la Japanese Beauty routine

Autore: SaiKaiAngel

Con il capitolo 2, TENOHA Milano ci mostra che la Japanese Beauty Routine è una vera e propria dichiarazione per il nostro corpo, un modo per ricordargli ogni giorno che dobbiamo prenderci cura di lui. La prima dichiarazione d’amore infatti va fatta a noi stessi e al nostro benessere. Anche voi, uomini! Nello spazio TENOHA &| SHOP di TENOHA Milano potete farlo! Facciamo una panoramica su che cos’è questo nuovo capitolo della Japanese Beauty Routine e parliamo di BULK HOMME!

TENOHA beauty

BULK HOMME è stato lanciato in Giappone nel 2013, da quel momento la sua ascesa è stata velocissima soprattutto nel mercato D2C diretto al consumatore. Ora, BULK HOMME comprende 18 articoli con distribuzione in tutta l’Asia orientale.
Una particolare attenzione è concessa anche al design, che non solo è molto elegante, ma anche ecocompatibile, particolarità importantissima soprattutto al giorno d’oggi.

TENOHA beauty bulk homme

Ci sono pochi prodotti nella vita per i quali possiamo dire: "Ne ho assolutamente bisogno", con innumerevoli marchi che si contendono la nostra attenzione. Ma vi siete mai chiesti quali qualità sono essenziali per voi? BULK HOMME è un'esperienza unica e rinfrescante che non vedrete l'ora di vivere ogni giorno. Vedrete che ogni giorno la skincare con BULK HOMME diventerà un appuntamento essenziale di cui non potrete mai più fare a meno. Non solo vi aiuterà a fare quella famosa “dichiarazione d’amore” al vostro corpo di cui parlavamo prima, ma sarà anche un momento di distensione non solo della pelle, ma anche di tutto il corpo. Semplice ma emozionante, l'essenziale di tutti i giorni che affascina i sensi. Le soluzioni per la cura della pelle sono efficaci, presentate con stile ed eleganza, e sono un piacere da provare. Regalatevi un momento di piacere solo per voi stessi con BULK HOMME, il marchio per la cura della pelle maschile.

TENOHA beauty TENOHA beauty

BULK HOMME ricorda agli uomini quanto importante sia una buona skincare con tre fasi: il lavaggio del viso, l’uso del toner e della lozione.
Quello che rende i prodotti di BULK HOMME unici, non è solamente in design particolare e la qualità del prodotto in sè, ma anche la loro texture. Solitamente siamo abituati a prodotti con una texture pesante, grassa che alla fine risulta essere non adatta alla nostra pelle, la sentiamo molto soffocante sul nostro viso. Invece la texture dei prodotti BULK HOMME è leggera anche grazie agli ingredienti naturali di qualità tra cui salice, proteine della seta, acqua idratante Onsen ricca di minerali, estratti di Yuzu, mela verde e tè verde.

Bulk Homme

Se sei un uomo non puoi perdere questa occasione di provare i prodotto BULK HOMME che direttamente dal Giappone puoi trovare in TENOHA &| SHOP di TENOHA Milano! Fortunatamente ora c’è questo angolo di Giappone che ci permette di avere i prodotti migliori ad un passo da noi! Nel caso tu non fossi un uomo, ma tu stia cercando un regalo particolare e di qualità da fare ad un uomo, sarai sicura di fare una splendida figura con i prodotti BULK HOMME! E’ sicuramente di cui gli uomini presto non potranno più fare a meno!

Volete provare questi meravigliosi prodotti gratuitamente? Volete vederli e toccarli dal vivo? BULK HOMME promuove i suoi nuovi prodotti attraverso un product testing in TENOHA &| SHOP aperto a tutti i clienti!
Non mancate, vi aspettiamo!

Quando: 26 e 27 settembre | Mattino > 11:00 - 13:00 | Pomeriggio > 15:00 - 19:00
Dove: TENOHA & | SHOP c/o TENOHA MILANO — Via Vigevano, 18, 20144 Milano

CAPITOLO #3 - SHIBUI | Trattamento viso con prodotti giapponesi con la founder di Shibui Italia, Raffaella Grisa

“Tratto l’esterno e curo l’interno” è il motto su cui si basa la cura personale secondo Raffaella Grisa: è importante curare il proprio essere interno per far apparire la bellezza esteriore. Si cominci con il relax più totale con l’assaggio di un infuso creato con la foglia di gettou (elemento essenziale della linea di prodotti di cosmesi di Ruhaku) che ci aiuterà a purificare l’interno.

Il vero e proprio workshop comincerà con la specialist di Jbeauty Lorena con un momento meditativo grazie a HITO, una speciale fragranza che cura l’anima e riequilibra i chakra. Solo dopo aver purificato l’anima, si passerà alla cura della bellezza esteriore.

Avete voglia di dedicare un momento di puro benessere, interno ed esterno, allontanandovi da tutto ciò che appesantisce la vostra persona? Questo workshop vi permetterà di farlo! Non perdete questa occasione e concedetevi una giornata solo per voi!

Ovviamente i prodotti sono anche disponibili in TENOHA &|SHOP.

Quando: 7 novembre
# 1 turno 10:30 – 12:00
# 2 turno 14:00 – 15:30
# 3 turno 16:00 – 17:30 (solo se ci fossero altre richieste)

Dove: TENOHA & | WORK c/o TENOHA MILANO — Via Vigevano, 18, 20144 Milano
Costo: 40€
Posti: 10 a turno

CAPITOLO #4 - DOTERRA | Trattamento con oli essenziali - con Marcella Mosci

Ogni giorno siamo sottoposti a stress e freneticità, causa lavoro e problemi personali. Non pensate che sia il momento di fermarsi un attimo per cercare un po’ di pace ed equilibrio? . Con gli oli essenziali possiamo farlo facilmente e velocemente! In questo workshop creeremo per voi una bio beauty routine a seconda della vostra pelle con creme e oli essenziali. L’esperienza olfattiva guidata dagli oli essenziali, ci insegnerà il loro riconoscimento e la scelta del prodotto più adatto alla nostra pelle.

Ma cos’è esattamente DoTerra? Fondata nel 2008, DoTerra (da un’espressione di origine latina che significa “dono della terra”) è nata con la missione di diffondere i benefici degli oli essenziali con la certificazione CPTG (Certified Pure Therapeutic Grade®), che si contraddistinguono per gli standard di qualità, purezza e sicurezza più elevata di tutto il settore. Insieme a professionisti della medicina tradizionale e alternativa, incoraggia studi e applicazioni degli oli essenziali di grado terapeutico nelle pratiche sanitarie moderne. DoTerra ha anche sviluppato l’iniziativa Co-Impact Sourcing, attraverso la fondazione Healing Hands, che permette uno sfruttamento sostenibile delle risorse per la produzione di oli, il sostegno delle comunità locali e lo sviluppo di progetti di responsabilità sociale.

Quando: 21 novembre
#1 turno 10:30 – 12:00
#2 turno 14:00 – 15:30

Dove: TENOHA & | WORK c/o TENOHA MILANO — Via Vigevano, 18, 20144 Milano
Costo: 40€
Posti: 10 a turno

Cosa state aspettando? Il momento da dedicare a voi stessi è arrivato! Vi aspettiamo!


TENOHA &| WORKSHOP: Kintsugi

Un altro appuntamento da non perdere a TENOHA Milano che ci torna a proporre il workshop di Kintsugi, dopo il grande successo della precedente edizione!

Kintsugi workshop con Mariangela Zabatino e Raffaella Nobili

Autore: SaiKaiAngel

Kintsugi

Mariangela Zabatino di Anima Mundi, con la collaborazione di Raffaella Nobili di Paraventi giapponesi, vi trasporterà nella calma e la giusta concentrazione che solo la tecnica Kintsugi può dare.

Per rispolverare la mente, ecco di cosa tratta questa tecnica: Il kintsugi (金継ぎ), o kintsukuroi (金繕い), letteralmente "riparare con l'oro", è una pratica giapponese che consiste nell’utilizzare oro, argento liquido o lacca con polvere d'oro per la riparazione di oggetti in ceramica. La tecnica permette di ottenere degli oggetti preziosi soprattutto dal punto di vista artistico. L’idea è quella di dimostrare che dall'imperfezione e da una ferita può nascere una forma ancora maggiore di perfezione estetica e interiore. Da ogni frammento, da ogni ferita nasce qualcosa di importante, da ogni imperfezione può nascere una nuova perfezione ed un nuovo modo di vivere. Dobbiamo sempre imparare dagli errori e dalle fratture, in modo che possano non capitare più. L'arte del kintsugi viene spesso utilizzata come simbolo e metafora di resilienza.

Il Kintsugi è un’esperienza essenziale per il corpo e la mente. Non perdete questa occasione e venite a capire il vero significato di “rinascita”, ovviamente sempre qui a TENOHA Milano, il vero angolo di Giappone in Italia! 

Cliccate il seguente link per prenotare il vostro posto!
PRENOTA ORA

Dettagli

Quando: 4 ottobre 2020
10:30 -10:50 inizio corso e cenni introduttivi sul Kintsugi tramite proiezione slide
10:50 -12:30 svolgimento e messa in pratica del corso con la riparazione di due ceramiche

Dove: TENOHA & | WORK
TENOHA MILANO — Via Vigevano, 18, 20144 Milano

Costo: 75€ a persona

Posti: N° minimo 7, N° massimo 13

Cliccate qui per maggiori informazioni:
https://workshops.tenoha.it/


Johanna Tagada Hoffbeck @ TENOHA Milano

TENOHA Milano è orgogliosa di presentare Memories from the Ordinary, la prima mostra milanese di Johanna Tagada, artista francese che vive e lavora tra Londra e la campagna alsaziana.

MEMORIES FROM THE ORDINARY Johanna Tagada Hoffbeck

Autore: SaiKaiAngel

Johanna Tagada Johanna Tagada

Memories from the Ordinary, a cura di Giulia Giazzoli e Joel Valabrega, sarà a vostra disposizione negli spazi pop-up di TENOHA Milano. I lavori spaziano dalla pittura al disegno, e dal collage al textile design e… udite udite!! In anteprima, Johanna Tagada esporrà anche a due opere inedite della sua serie Gestures of Love! Un appuntamento assolutamente da non perdere.

Gestures of Love

Secondo l’artista, la vita risiede nei momenti di semplicità, di positività, in una società che non si ferma mai per godere di queste bellezze.
Il suo lavoro ha una grandissima riconoscibilità: la scelta minuziosa della palette colori attentamente studiata, la selezione dei materiali e delle texture che spesso precedono l’opera. I colori tenui, le forme morbide e i materiali sostenibili e stiamo parlando di fibre di cotone biologico, carte riciclate e colori naturali. L’idea dell’ecologico di Johanna Tagada trova le sue fondamenta nella deep ecology di Arne Naess, filosofo e alpinista norvegese che per primo ha utilizzato il termine ecosofia.

Johanna Tagada

Daily-Practice

Facciamo alcuni esempi: nella serie Tea Vessels, Johanna Tagada raffigura oggetti legati alla cultura del tè in un tempo massimo di venti minuti, esattamente il tempo di una tazza di tè. Questo è un esempio di come la vita quotidiana possa essere completamento della vita artistica passando alla meditazione, che svolgiamo in tutti i nostri gesti quotidiani. Il tema della memoria emerge con forza nell’installazione Le Refuge (2016). La Refuge è una grande tenda di cotone al cui interno Johanna Tagada ha ricamato a mano frasi raccolte dai visitatori durante il suo progetto Épistolaire Imaginaire (2014-2017) .

Johanna Tagada

Le Refuge

Stiamo parlando di un’artista molto vivace e prolifica e ha già all’attivo una serie di mostre personali a Londra, Los Angeles, Tokyo e Strasburgo, in particolare:
Strasburgo - Épistolaire Imaginaire - Merci alla Galerie Jean-Francois Kaiser di
Nidi Gallery Tokyo - Take Care - きをつけて.
Nel 2014 Johanna ha fondato il progetto culturale positivo e collaborativo Poetic Pastel.La sua continua ricerca dell’arte è sfociata anche nell’editoria: nel 2018 ha co-fondato il magazine indipendente “Journal du Thè” e dal 2014 dà vita a progetti culturali “positivi e partecipativi” con Poetic Pastel Press. Alcune delle sue incredibili pubblicazioni, saranno in vendita nello store di TENOHA.

Johanna Tagada Johanna Tagada

Per far sposare la vita quotidiana con l’arte, per rispettare il sentimento dell’artista e per coccolare come sempre i visitatori, durante la mostra saranno offerti tè e infusi biologici in collaborazione con Wilden Herbals Tea.
Non potete perdere questa occasione e questa esperienza unica e sensoriale!

Dettagli

Dove: TENOHA MILANO – Pop-up space, Via Vigevano, 18, 20144 Milano
Quando: Dal 9 al 18 settembre 2020 dalle ore 15 alle 21

A cura di Giulia Giazzoli e Joel Valabrega
In collaborazione con: TENOHA MILANO
Sponsor tecnico: Wilden Herbals Tea

Contatti:
Giulia Giazzoli giazzoligiulia@gmail.com
Joel Valabrega joel.valabrega@gmail.com


Movie week @ TENOHA Milano

Tornano i grandiosi eventi di TENOHA Milano con la Maratona di film targata STUDIO GHIBLI nella MOVIE WEEK! Cosa c’è di meglio di questi splendidi film insieme agli unici aperitivi di TENOHA Milano? Ma vediamo più approfonditamente di cosa tratta lo Studio Ghibli.

Maratona Studio Ghibli a TENOHA Milano

Autore: SaiKaiAngel

TENOHA Ghibli

Lo Studio Ghibli, Inc. è uno studio cinematografico di film d'animazione giapponese. I suoi anime sono conosciuti ed apprezzati in tutto il mondo.

Fondato nel 1985 dal celebre regista Hayao Miyazaki insieme al suo collega Isao Takahata, risale comunque originariamente nel 1983 con l’inizio della lavorazione di Nausicaä della valle del vento (1984), precedentemente serializzato nel 1982 come manga dalla Tokuma Shoten.
“Ghibli” è il nome di un vento caldo usato dai piloti italiani in Nord Africa nella Seconda Guerra Mondiale e dei loro aeroplani da ricognizione. Hayao Miyazaki, che ha da sempre una passione per i vecchi velivoli ha deciso di usare questa parola come nome per il nuovo studio con la frase: “Facciamo soffiare un vento caldo nel mondo dell’animazione giapponese!”

Programmazione Film

CASTELLO ERRANTE DI HOWL

TENOHA Ghibli

• 18 Settembre 2020 - Il Castello Errante di Howl • ハウルの動く城 (2004)
La giovane Sophie, 18 anni, lavora senza posa nella boutique di cappelli che apparteneva a suo padre. Durante una delle sue rare uscite in città, conosce Howl il Mago. Fraintendendo la loro relazione, una strega lancia un maleficio terribile su Sophie e la trasforma in una vecchia di 90 anni. Prostrata, Sophie fugge e vaga nelle terre desolate. Per puro caso, entra nel Castello Errante di Howl e, nascondendo la sua vera identità, si fa assumere come donna delle pulizie. Questa “vecchia signora”, tanto misteriosa quanto dinamica, riuscirà in breve tempo a dare nuova vita alla vecchia dimora abitata solo da un giovane apprendista, Markl, e da colui che manda avanti il Castello, Calcifer, il demone del fuoco. Più energica che mai, Sophie compie dei miracoli. Quale favoloso destino la attende? Cosa succederà tra lei e Howl?

LA CITTA’ INCANTATA

TENOHA Ghibli

• 19 Settembre 2020 - La Città Incantata • 千と千尋の神隠し (2001)
Chihiro, una bambina di 10 anni, e i suoi genitori stanno traslocando, quando il padre della bambina prende la strada sbagliata. Pensando di aver trovato un parco divertimenti abbandonato il padre si addentra nel complesso per visitarlo, seguito dalla moglie e, a malincuore, da Chihiro. I tre superano il letto di un fiume in secca e si trovano in una città composta interamente da ristoranti e locali, e su un bancone trovano un ricco buffet. I genitori si siedono e cominciano a mangiare, pensando di pagare quando si mostrerà qualcuno. Chihiro intanto esplora la zona e trova un grande complesso termale. Un giovane ragazzo, Haku, le ordina di andarsene, ma tornando indietro la bambina scopre che i genitori sono diventati maiali e che non riesce ad attraversare il fiume ormai in piena.

NAUSICAA

Studio Ghibli

• 20 Settembre 2020 - Nausicaä della Valle del vento • 風の谷のナウシカ
In seguito ad un cataclisma che ha sconvolto l’intero pianeta, una foresta tossica ha ricoperto la maggior parte della superficie terrestre. In questo scenario apocalittico, dove una nuova guerra è sul principio di esplodere, il regno della Valle del Vento – governato da Jihl, padre della coraggiosa Principessa Nausicaä – è una delle poche zone ancora popolate. Nausicaä ha due doni: saper cavalcare il vento volando come gli uccelli e riuscire a comunicare con gli Ohm, i giganteschi insetti guardiani della foresta. Grazie alle sue abilità nonchè all’amore e alla stima del suo popolo, la Principessa Nausicaä intraprenderà una coraggiosa sfida volta a ristabilire la pace e a riconciliare l’umanità con la Terra.

Dettagli

Quando: 18 – 19 – 20 settembre
Aperitivo dalle 18:00 alle 20:00
Proiezione dalle 18:00

Dove: & | DISCOVER, TENOHA MILANO via Vigevano 18, 20144 Italia
Costo: speciale aperitivo € 12 + free entry al cinema
Posti: 20 Max (fino ad esaurimento posti)


Shinrin-yoku, il bagno di foresta

Lo Shinrin-yoku tanto amato dai giapponesi è quello che noi italiani chiamiamo "bagno di foresta" e può essere curativo e rigenerante. Questa pratica, il cui maggior esponente è il dottor Qing Li della Nippon Medical School di Tokyo, sta diventando molto famosa anche qui in occidente. Ma vediamo in dettagli di cosa si tratta.

Shinrin-yoku, il bagno di foresta amato dai giapponesi

Autore: Erika | Fonte: Tokyo Weekender

Shinrin-yoku

Una delle più grandi tendenze healthy in testa alle classifiche di tutto il mondo, lo Shinrin-yoku è ormai diventato famoso internazionalmente. Tuttavia, la sua diffusione risale alla fine degli anni Ottanta in Giappone. Infatti, il Forest Bathing (bagno di foresta) è da anni considerata una vera e propria pratica di medicina preventiva nella terra del Sol Levante. a supporto di questo, esistono numerose ricerche condotte in tutto il mondo che hanno dimostrato come trascorrere regolarmente periodi immersi nella quiete dei bosci aiuti a rafforzare le difese immunitare e prevenire malattie. Ma di cosa si tratta esattamente?

Cos'è lo Shinrin-yoku, Forest Bathing?

Letteralmente, Shinrin-yoku (森林浴) unisce i kanji di "foresta" e "bagno", ed è comunemente tradotto come "bagno nella foresta". Promosso una quarantina di anni fa dal governo giapponese, lo Shinrin-yoku consiste nel passeggiare nei boschi e applicare particolare tecniche di respirazione. Tuttavia, le attività di foresth bathing non si limitano solo alla respirazione. Infatti, sia che ci si mantenga attivi o semplicemente si decida di prendersi del tempo di relax nell'area boschiva, anche questo riporta al forest bathing.

Usato per la prima volta nel 1982, questo termine è stato promosso dal Ministero dell'Agricolutra, delle Foreste e della Pesca giapponese per incoraggiare stili di vita sani, oltre che proteggere i bellissimi ambienti naturali della nazione. Dal 1986, l'Agenzia Forsetale insieme alla Green Civilization Society ha indicato più di 100 aree in tutto il Giappone dove è possibile questo concetto di balneazione. Ancora oggi, ci sono varie tecniche per mantenersi in salute, ma il forest bathing è uno di quei concetti che si sposa benissimo con l'ideologia giapponese.

All'inizio degli anni 2000, diverse università e centri di ricerca hanno condotto esperimenti per scoprire quanto questa pratica fosse efficace. I vari studi risultano unanimemente positivi. Infatti è stato dimostrato come passare del tempo fra gli alberi riduca lo stress, migliori l'umore, abbassi la frequenza delle pulsazioni e la pressione sangugna. Ma non solo, aumenta anche la concentrazione e la creatività insieme a rafforzare il nostro sistema immunitario. 

La forse sensibilità e in particolare il profondo rispetto spirituale e storico per il mondo naturale, ha fatto sì che questa pratica fiorisse vivamente in questa nazione.

Shinrin-yoku

Il Forest Bathing diventa internazionale

A seguito del forte successo ottenuto in Giappone (circa 5 milioni di persone praticano lo Shinrin-yoku nella sola nazione), il forest bathing ha ottenuto una grande diffusione anche a livello internazionale. Oggi infatti ha molti adepti anche in Occidente, la stessa Duchessa di Cambridge ne è una fan, come riporta il The Guardian. A questo proposito, in Inghilterra molte istituzioni stanno proprio promuovendo questa pratica come sistema per allentare lo stress quotidiano.

Uno dei maggiori esponenti in materia, Quing Li, presidente della Società di Forest Medicine in Giappone e autore del libro Shinrin-Yoku: The Art and Science of Forest Bathing ha commentanto:

 “Lo Shirin-yoku è a tutti gli effetti una medicina preventiva. La gente trascorre la maggior parte della propria vita in ambienti chiusi. Nel caso dei giapponesi si tratta dell’80% del tempo, e nel caso degli americani addirittura del 90%. Ma l’uomo è fatto per vivere all’aperto. Noi siamo stati progettati per essere connessi al mondo della natura”.

Dove provare lo Shinrin-yoku

Il forest bathing è un'attività poco impegnativa e anche poco costosa. Infatti, si può fare in qualsiasi momento, qualsiasi condizione metereologica e non richiede una particolare attrezzatura, nè forma fisica. Potete costruire la vostra esperienza su misura e a seconda delle vostre necessità.

In Giappone, la Forest Therapy Society è un'organizzazione senza scopo di lucro che identifica le aree con boschi e strade pedonali che sono state valutate scientificamente. Qui infatti troverete un "effetto bagno nel bosco" certificato. Attualmente in Giappone sono state certificate 62 aree, ognuna delle quali offre "strade per la terapia della foresta" con ampi sentieri di accesso adatti a passeggiate tranquille, alcune anche accessibili a sedie a rotelle.

In Italia, troviamo diverse mete attrezzate per i bagni di foresta, primi fra tutti il Trentino Alto Adige. Infatti, sull'altopiano del Renon e a Fai della Paganella, troviamo guide naturalistiche specializzate in "escursioni balance" e un "Parco del Respiro". Proprio questa regione, negli ultimi hanno ha puntato molto sulle esperienze full immersion nella natura, incluso il forest bathing.

Ma non solo, anche in Piemonte all'interno dell'Oasi Zegna, troviamo tre sentieri dedicati proprio al bagno nella foresta, percorsi unici nel loro genere in tutta Europa.


Parole intraducibili: Mono No Aware, Shakkei, Hikikomori, Omotenashi, Betsubara

A tutti è capitato almeno una volta di navigare in internet e trovare articoli riguardanti le “parole intraducibili”. Infatti, spesso scopriamo che ogni Nazione possiede delle parole speciali con un determinato significato privo di una qualsivoglia corrispondenza nella propria lingua. Oggi anche noi di Japan Italy Bridge vogliamo provare a riassumere quelle parole particolari, uniche e talvolta magiche che racchiudono dentro si sé un intero mondo.

Parole intraducibili: Mono No Aware, Shakkei, Hikikomori, Omotenashi, Betsubara

Autore: Sara

parole intraducibili

photo credits: Unsplash

Parole intraducibili: Mono No Aware

La prima della lista delle nostre parole intraducibili è, 物の哀れ, “mono no aware”. Un concetto estetico che esprime una forte partecipazione emotiva alla bellezza della natura e della vita umana con un conseguente sentimento nostalgico legato al suo incessante cambiamento. Quindi letteralmente lo potremmo tradurre come “il pathos delle cose” o “la bellezza dell’effimero”.

Mono no Aware trova le sue radici nel periodo Heian, ma si è diffuso solamente nel periodo Edo, quando lo studioso Motoori Norinaga fece un’attenta analisi e critica dell’opera “The Tale of Genji” di Murasaki Shikibu definendolo come un perfetto esempio di “mono no aware”, ovvero la perfetta essenza della cultura giapponese. Da questo momento in poi, il percorso creativo di moltissimi artisti giapponesi ha avuto come perno proprio questo strano e complesso concetto. Troviamo infatti estremamente sentimentale la “caducità” delle cose a prendere il sopravvento, sia nelle opere letterarie così come in quelle cinematografiche. Questo lascia quella sensazione di “mancanza” per un finale che non appaga nè il lettore nè lo spettatore. Una dolce tristezza e consapevolezza che tutto è destinato a morire lentamente (e per questo va amato profondamente).

Shakkei

parole intraducibili

photo credits: wikipedia.org

La seconda espressione che vogliamo analizzare è 借景, “shakkei”. Questa volta si tratta di una particolare tecnica definita letteralmente come “paesaggio in prestito”, ovvero incorporare elementi esterni del paesaggio all'interno della composizione di un giardino, la perfetta fusione degli elementi a disposizione già presenti con l’estetica circostante.

Potremmo dire che l’intero Giappone si rifà al concetto di “Shakkei”. Tutto pare essere esattamente al posto giusto in modo armonico e non sfacciatamente calcolato e studiato. Una sorta di esaltazione della natura, come se persino i grattacieli fossero parte integrante e perfetta dell’intero paesaggio. In realtà però questa espressione si riferisce prettamente ai giardini dell’Asia Orientale che conferisce loro il fascino che conosciamo bene. I principi del “paesaggio in prestito” affondano le radici nello Sakuteiteki (antico trattato di giardinaggio giapponese) sviluppandosi sempre di più fino a raggiungere la massima popolarità durante i periodi Meiji e Taisho.

Hikikomori

parole intraducibili

photo credits: emefka.sk

La terza parola è forse tra le più note e più ”pericolose”, si tratta di 引き籠もり, Hikikomori. Oggi è un triste fenomeno sociale che può avere conseguenze estreme e che va oltre al semplice “isolamento”. Ci sono persone che decidono di ritirarsi volontariamente dalla vita sociale, cercando livelli di solitudine estremi assumendo uno stile di vita deleterio a livello sia fisico che psicologico. La notte ed il giorno si invertono, I rapporti diretti spesso vengono sostituiti da quelli virtuali o, nei casi ancora più estremi, non esistono nemmeno. L’hikikomori si aggira per la propria stanza, privo di qualunque stimolo e questo, come è intuibile, sono caratteristiche che contraddistinguono i soggetti depressi con atteggiamenti ossessivo-compulsivi.

Il primo a dare un nome a questo particolare fenomeno fu il psichiatra Tamaki Saitō quando osservò che il numero di coloro che presentavano questa profonda letargia nei confronti della vita aumentava e le caratteristiche erano sempre le stesse. Possiamo quindi definire Hikikomori come una sindrome più che come una parola in sé.

Parole intraducibili: Omotenashi

photo credits: livingnomads.com

La quarta della lista è お持て成し, “omotenashi”. E’ davvero difficile trovare un equivalente che possa dare anche solo l’idea di questo meraviglioso concetto. Potremmo usare la parola “ospitalità”, ma è quasi riduttivo poichè essa esprime uno degli aspetti della cultura giapponese tra i più complessi e profondi. Omotenashi è la volontà di essere attento e prendersi cura degli altri. Significa anche dare importanza ai dettagli, avere la consapevolezza delle proprie azioni, possedere la sensibilitàe per ricercare l’armonia e far stare bene gli altri. Fu il monaco buddista Sen no Rikyū a stabilire i principi e le buone regole di condotta durante una delle più note cerimonie: quella del té, espressione di massima cura dell’ospite.

Omotenashi è quindi il Giappone, la base su cui è radicata l’etichetta comportamentale dell’intero Paese, anche se non è detto che questo senso di “ospitalità” si incontri sempre e comunque (tutto il mondo è paese: esistono anche giapponesi ben poco amichevoli!), ma lo si percepisce facilmente quando lo si sperimenta.

Betsubara

photo credits: lickthatspoon.blogspot.com

L’ultimo termine che affronteremo oggi è べつばら, “betsubara”. E’ una parola che può fare sorridere e letteralmente significa “stomaco separato”. Questo è il posto in cui va tutto quella parte di dessert che, dopo aver dichiarato che non poter mangiare un altro boccone, lo si mangia comunque. E’ un po’ come quando si dice: “c’è sempre posto per il dessert” nonostante ci si senta già totalmente sazi. Ovviamente può essere inteso per qualunque cibo per cui si ha una debolezza: può trattarsi del ramen, del sushi, della pizza. Perciò ognuno di noi ha un “betsubara” differente! Il vostro qual è?


Focus on: ferro Nambu

Se pensiamo ad un tipico arredamento giapponese, ci vengono subito in mente una teiera in ferro, noto anche come Nambu.

Il ferro Nambu e la sua storia

Autore: Erika | Fonte: Tokyo Weekender

Nambu Tekki, ovvero il ferro Nambu è un metodo di lavorazione del ferro tipico della città di Morioka nella prefettura di Iwate. Creata nel mezzo del periodo Edo, questa lavorazione artigianale prende il nome di Nambu dall’omonimo dominio feudale. Le tecniche moderne utilizzano anche il metallo fuso prodotto vicino a Morioka, in Sendai o nell’attuale città di Oshu.

Nambu

Resistenti alla ruggine, durature e ben isolate, questi oggetti forniscono una circolazione uniforme del calore. Infatti, l’esterno dei bollitori ha una trama irregolare chiamata arare o grandine. Questa viene utilizzata spesso nelle stoviglie di ferro Nambu e i bollitori ne sono il prodotto rappresentativo. Tuttavia, i vari modelli cambiano da artigiano ad artigiano poiché ogni artista è libero di creare il suo modello a piacimento.

La Storia del Ferro Nambu

I prodotti in ferro Nambu affondano la loro storia sulla produzione di stoviglie per la cerimonia del Tè durante l’omonimo dominio a metà del XVII secolo. Grazie all’abbondanza di risorse di ferro, Morioka è stata un’area perfetta per l’industria della fonderia.
Infatti, nel 1659, un signore feudale che voleva promuovere la cerimonia del tè, ordinò a Nizaemon Koizumi di trasferirsi a Kyoto. Proprio qui, nell’area intorno al castello a Nambu, iniziò la produzione dei bollitori.

La Famiglia Koizumi

Artigiani per eccellenza durante il dominio Nambu, questa famiglia lanciò per la prima volta le pentole utilizzate per la cerimonia del tè. La tecnica di colata del tè e il controllo furono tramandate infatti di padre in figlio. Non solo prodotti tradizionali, ma questa famiglia fu anche fulcro di innovazioni per l’epoca. Infatti, il famoso Bollitore di ferro Nambu fu inventato dalla terza generazione della famiglia Koizumi. Lo stesso imperatore Taisho che regnò dal 1912 al 1926, visitò la regione di Tohoku proprio per questa famiglia. Infatti, nel 1908, in occasione della visita, l’ottava generazione dei Koizumi mostrò all’imperatore il processo di produzione di questi utensili in ferro. Questo evento fu talmente famoso che tutti i giornali nazionali dell’epoca ne parlarono. Infatti, ancora oggi tutti i pezzi prodotti nelle zone di Morioka e Mizusawa ad Iwate, sono chiamati “Prodotti Nambu”.

Nambu Ironware

Più che solo per il tè

Nonostante i prodotti legati alla cerimonia del tè siano quelli più famosi tra le produzioni di ferro Nambu, ci sono tanti altri articoli legati alla casa che si possono acquistare. Infatti, i cuochi della cucina occidentale sanno bene che uno dei migliori investimenti che si possono fare è una padella in ghisa.
Tuttavia, altri oggetti in ferro Nambu che si vale la pena di acquistare sono il furin (lo scacciapensieri giapponese), porta incenso, piccole decorazioni ma anche portabacchette.

Nambu

Avete mai acquistato qualcuno di questi prodotti o vi piacerebbe prenderne qualcuno? Fatecelo sapere nei commenti o sulla nostra pagina Facebook!


Nikken Cutlery vi fa sentire come dei veri Samurai

Nikken Cutlery non solo ha deciso di spiegarvi come Oda Nobunaga ed i più grandi Samurai tagliavano le targhette dai loro vestiti, ma ha creato il modo per farvi fare lo stesso ai giorni d’oggi!

Nikken Cutlery vi fa sentire come dei veri Samurai

Author: SaiKaiAngel | Source: Soranews24.com

Nell’antichità, i Samurai non lasciavano mai la casa senza la loro spada, perchè non sapevano quando avrebbero dovuto difendersi. Ai giorni d’oggi, per fortuna è meno probabile incontrare nemici o briganti per strada (si spera!) , ma potrebbe capitare l’incombenza di dover tagliare qualcosa o aprire una merendina. Quanto bello sarebbe poter aprire uno snack con questo set di mini forbici a forma della vera e storica katana? Incanala lo spirito del samurai nella vita di tutti i giorni!

Nikken Cutlery Nikken Cutlery

Se guardate attentamente, potete notare sul metallo di queste taglierine a forma di katana anche il famoso hamon, sapete cos’è? Lo hamon (刃文) è la linea di tempra che caratterizza la katana ottenuta tramite tempra differenziata.
Il particolare tipo di tempra "differenziata" tra dorso e filo produce una linea di colore leggermente diverso sul tagliente, detta hamon (刃文). La forma dello hamon costituisce un segno identificativo dell'epoca della lama e dell'autore costruttore, infatti, chi si intende di katana, una delle prime cose che guarda è appunto lo hamon. Ovviamente, Nikken Cutlery è rimasta fedele anche a questo per queste speciali taglierine.

Nikken Cutlery Nikken Cutlery

Nikken Cutlery, che ha sede nella città di Seki nella prefettura di Gifu, offre tre modelli:

  • Primo modello: basato sull' Heshikiri Hasebe, la celebre spada del signore della guerra Oda Nobunaga.
  • Secondo modello: Izumi no Kami Kanesada di Hijikata Toshizo, vice comandante del gruppo di vigilanti Shinsengumi del XIX secolo.
  • Terzo modello: proviene dallo Shinsengumi, nella forma dello Yamato no Kamiyasusada, la spada di Okita Soji membro appunto dello Shinsengumi.

E non solo! La mini katana è dotata di un mini katanabukuro (Il contenitore in stoffa), con il motivo blu e bianco dello Shinsengumi per le spade di Hijikata e Okita, o viola per le katana di Nobunaga.

Nikken Cutlery Nikken Cutlery

E non è tutto. Nikken Cutlery ha deciso di rendervi Samurai anche in ufficio. Ebbene si, le loro competenze si sono ampliate anche nella creazione di strumenti per ufficio e stiamo parlando si sorprendenti tagliacarte a forma di katana con la possibilità di incisioni personalizzate. Aprire le lettere come un samurai? Non è un problema grazie a Nikken Cutlery!

Nikken Cutlery samurai

Anche qui potete scegliere tra tre varietà di tagliacarte katana. Ognuno di loro dotato di un supporto, in modo da poter mostrare il vostro spirito guerriero a tutti e con orgoglio!

  • Primo modello: "Iron Cloud". La sua impugnatura è nera e oro, e la sua guaina sembra rivestita di lacca, poiché è un nero lucido con scintillii dorati.
  • Secondo modello: "Scarlet Gold Cloud", con un'elegante elsa nera e rossa e una guaina rossa con schizzi d'oro.
  • Terzo modello: "Black Grains of Rock", che ha un'elsa viola e nera e una guaina nera con una trama ruvida che sembra essere stata grossolanamente scolpita da una roccia lavica.

nobunaga

Tutte le guaine sono dipinte a mano da artigiani, quindi ognuna di loro sarà unica, come le lame sono create sempre a mano dagli artigiani Seki. Ogni lama avrà un bordo molto affusolato, ma non dovete temere, sono appositamente progettate per non tagliare la pelle umana. Non è una vera e propria arma, siate guerrieri tranquilli! Inoltre, la lama viene accuratamente temprata con un trattamento termico che utilizza tecniche del tradizionale fabbro e le rende resistenti.

Nel caso foste interessati alla personalissima incisione, queste vengono fatte sulla lama vicino all'elsa e possono essere nomi, messaggi, date tutto entro otto caratteri kanji, hiragana e katakana o 15 lettere e numeri romani compresi gli spazi.

Nikken Cutlery

Non perdete l’occasione di vestire la vostra giornata con la tradizione giapponese, affidatevi a Nikken Cutlery!

Per maggiori informazioni su questi prodotti: Sito ufficiale di Nikken Cutlery | Twitter