Japan Meets Italy: Networking aperitivo - 1° edizione

Rieccoci con un nuovo evento organizzato Japan Italy Bridge, stiamo parlando di "Japan Meets Italy: networking aperitivo".

Come ben sapete ormai, lo scopo di Japan Italy Bridge è quello di avvicinare e promuovere le aziende giapponesi in Italia e viceversa. Tramite il digital marketing, la creazione di siti internet e la gestione di eventi, ci proponiamo di aiutare le aziende giapponesi a promuoversi sul territorio italiano ed europeo e viceversa.

Dopo aver parlato con varie aziende del territorio, abbiamo notato una mancanza di momenti per creare nuove connessioni fra le varie società. Per questo motivo abbiamo deciso di creare "Japan Meets Italy: networking aperitivo", un appuntamento ricorrente per dare la possibilità alle società nipponiche del territorio di farsi conoscere, creare nuove connessioni e passare del piacevole tempo insieme.

Il 30 gennaio 2020, abbiamo invitato 30 aziende del territorio a unirsi a noi per una serata all'insegna della condivisione. Il primo incontro tenutosi a TENOHA Milano ha riscontrato un grande successo fra i partecipati. Un momento non solo di allegria e spensieratezza, ma anche una bellissima occasione dove le aziende partecipanti hanno potuto instaurare nuove connessioni. Una serata di networking dove il Giappone ha incontrato l'Italia per rafforzare un'amicizia che dura da più di 150 anni e per far nascere collaborazioni ancora più solide fra le aziende dei due paesi.

Alcune fra le aziende partecipanti hanno condiviso aggiornamenti e presentazioni di progetti in corso per poter generare connessione fra le realtà del territorio.

Vogliamo ringraziare tutte le società e le persone che ci hanno raggiunto per celebrare questa serata. Japan Meets Italy ritornerà in primavera con una nuovissima edizione e molte altre occasioni per potersi conoscere e confrontare.

Per maggiori informazioni e per partecipare alla prossima edizione: angela@japanitalybridge.com
Fotografo: Alberto Moro

 


Hidetoshi Nagasawa al Palazzo Reale di Napoli - "Sotto il cielo e sopra la terra"

Le connessioni fra Giappone ed Italia sono sempre più presenti sul nostro territorio e la mostra di Hidetoshi Nagasawa al Palazzo Reale di Napoli ne è una prova.

Hidetoshi Nagasawa

"Sotto il cielo e sopra la terra" così si chiama la mostra di Hidetoshi Nagasawa al Palazzo Reale di Napoli fino al 10 marzo 2020. Tuttavia, prima di addentrarci nel vivo dell’esposizione, vediamo in breve chi è l’artista.

Chi è Hidetoshi Nagasawa

Nagasawa nacque nel 1940 in un piccolo villaggio della Manciuria. Qui il padre prestava servizio come ufficiale medico dell'esercito imperiale. A seguito dell'invasione da parte dell'Unione Sovietica, la famiglia fu costretta a lasciare bruscamente il paese. Il tema del viaggio segnerà profondamente il carattere dell'artista e buona parte della sua produzione artistica.

Hidetoshi Nagasawa

Il grande Viaggio

All'età di ventisei anni, sposato da soli sei mesi, decise di smettere la carriera di architetto per dedicarsi esclusivamente all'attività artistica. Quindi lasciò il Giappone con soli cinquecento dollari e una bicicletta. Il viaggio in bicicletta durò un anno e mezzo e lo portò a visitare gran parte dei paesi del continente asiatico per giungere fino in Turchia. Tuttavia, mentre si accingeva a far ritorno l'ascolto alla radio di un'opera di Mozart lo spinse a proseguire. Partì così su un traghetto che lo avrebbe portato in Grecia e, da lì, con la sua bicicletta, arrivò a Brindisi.

Una volta arrivato in Italia, Hidetoshi Nagasawa , visitò Napoli, Roma, Firenze, Genova e Milano. Qui, come dal titolo del celebre film, gli rubarono la bicicletta e così decise di fermarsi nell'agosto del 1967.

L’evoluzione artistica

La prima mostra dell'artista risale al 1969 presso la Galleria Sincron di Brescia. La produzione di questo periodo è legata al concettualismo. Si tratta infatti di giochi verbali incisi su lastre metalliche, "azioni" nella campagna lombarda e video.

Hidetoshi Nagasawa

A partire dal 1972 si dedica alla scultura e realizza opere impegnative con l'uso prevalentemente di oro, marmo e bronzo. E’ proprio in questo periodo che il linguaggio di Nagasawa assume una precisa fisionomia e originalità. Infatti il suo stile si caratterizza per la fusione di elementi mitici e religiosi in un dialogo continuo tra la cultura orientale e occidentale.

Negli anni ottanta comincia a creare ambienti, operando al confine tra scultura e architettura. Qui decide di sperimentare la creazione di opere "antigravitazionali" e questi lavori rappresentano il focus delle sue ricerche.

Il giardino diventa elemento preponderante negli anni novanta. Partendo dai giardini zen della tradizione giapponese Hidetoshi Nagasawa arriva ad un risultato ibrido. Infatti, ancora una volta nasce una continua elaborazione e riflessione personale. Possiamo infatti dire che i temi al centro della ricerca e della creazione di "luoghi" sono il recinto e il passaggio. Il giardino non è più un semplice elemento paesaggistico o architettonico, ma diventa un vero e proprio organismo vivente.

Hidetoshi Nagasawa: Sotto il cielo e sopra la terra

Noi suoi innumerevoli viaggi, Nagasawa entrò in contatto con varie culture tutte differenti fra di loro. “Per capire una cultura ce ne vuole sempre un’altra” affermò in una delle sue ultime interviste e questa pare essere la citazione più efficace per la mostra al Palazzo Reale di Napoli, a cura di Anna Imponente.

Palazzo Reale di Napoli

Realizzata in collaborazione con la Fondazione CAMUSAC-Cassino Museo D’Arte Contemporanea di Cassino, diretta da Bruno Corà, con il prezioso contributo di Ryoma Nagasawa, l’esposizione si incentra su una serie di grandi sculture.

Infatti, nella corte d’onore troviamo il maestoso “Pozzo nel cielo”, 1995-2014 (200x1000x1000 cm). Barca, 1983-1988 (60x350x80 cm) di ottone e carta si aggrappa alle pareti dello Scalone monumentale di accesso. il Groviglio di quanta, 2014 (525x40x40 cm) e Matteo Ricci, 2010 (50x360x360 cm), composta da otto elementi in marmo di Carrara e acciaio adagiati a terra sono opere in cui il ferro e il marmo creano un gioco di incastri apparentemente vacillanti.

Hidetoshi Nagasawa

Tuttavia le bellezze di Hidetoshi Nagasawa non finiscono qui. Infatti, troviamo esposte anche una selezione di opere grafiche in cera e carboncino. Questi lavori configurano galassie e paesaggi e riecheggiano dell’idea di uno spazio delimitato e concluso tipico dei giardini orientali.

“Le installazioni di Nagasawa calate nella architettura razionale delle forme geometriche tardo manieriste di Palazzo Reale”, afferma Anna Imponente, “esprimono, in opposizione, il concetto estetico e filosofico del ‘Ma’, l’intervallo dello spazio ‘vuoto’ tra più elementi strutturali, in posizioni indefinite e sospese”.

palazzo reale napoli

Se in questi ultimi weekend invernali non sapete cosa fare, noi vi suggeriamo di fare un piccolo stop a Napoli e godervi questa mostra in tutta la sua bellezza e grandezza.

Dettagli sulla mostra

Quando: Dal 10 dicembre 2019 al 10 marzo 2020
Orari: da giovedì a martedì 9:00- 20:00 (ultimo ingresso 19.00); mercoledì chiuso.
Dove: Palazzo Reale Piazza del Plebiscito, Napoli
Prezzo biglietto: Palazzo Reale e mostra € 6 – Riduzioni e gratuità secondo la normativa vigente
Contatti e informazioni: polomusealecampania.beniculturali.it

Fonte: napolidavivere.it


TENOHA &| TASTE: è tempo di Setsubun

La primavera si avvicina e con l'inizio dell'anno ritorna anche il Setsubun a TENOHA Milano.

Setsubun Setsubun TENOHA Milano

Il Stetsubun è una ricorrenza molto importante, considerata come un “ultimo dell’anno” in Giappone. Con la partenza del nuovo anno lunare, questa ricorrenza purifica il male dell’anno precedente e scaccia gli spiriti malvagi del nuovo anno. Il termine Setsubun deriva da cambio (bun) di stagione (setsu). Il rito della purificazione dal male è chiamato Mamemaki e consiste nel lanciare dei fagioli di soia contro il Toshi Otoko (年男, uomo dell’anno), cioè l’uomo della famiglia del segno zodiacale dell’anno lunare entrante o in sua assenza il più anziano di casa. Sarà proprio lui ad indossare una maschera da demone per vedersi tirare addosso i fagioli di soia con l’urlo "Oni wa soto! Fuku wa uchi!" ovvero "Fuori i demoni! Dentro la buona sorte!". I bambini poi raccolgono i fagioli e ne mangiano uno per ogni anno della loro età.

A TENOHA Milano si può festeggiare il Setsubun. Ebbene sì! Ci sarà un aperitivo pieno di contenuti particolari e speciali! Volete saperne di più?

Ogni persona dovrà mangiare un rotolo intero di Ehomaki (un rotolo è circa 20 cm) rivolto nella direzione della fortuna che ad ogni anno è diversa e va a seconda del segno zodiacale del nuovo anno. Gli Ehomaki contengono ingredienti di sette colori diversi che rappresentano le sette divinità della società. Se riuscirete a mangiare tutto il rotolo di Ehomaki rispettando le regole, avrete un anno fortunatissimo! In questo caso, avrete un anno del Topo fortunatissimo. Siete pronti a provare?

Setsubun

Il Setsubun è il momento ideale per chi vuole vivere un'esperienza diversa ed in compagnia sentendosi in Giappone senza prendere l’aereo. Come ben sapete, TENOHA Milano spesso vi dà questa possibilità. Rinnovate le vostre energie, fatelo in allegria e con determinazione! Sarà il talismano contro ogni male che vi permetterà di vivere il nuovo anno alla grande (e alla giapponese)!

Dettagli per l'evento Setsubun aperitivo

Quando: dal 31 gennaio al 3 febbraio dalle 18:00 alle 20:30
Dove: TENOHA &| TASTE, Via Vigevano 10, 20144 Milano
Costo: 12€ aperitivo

Highlights:
* buffet + Ehomaki + drink
* Powered by ASAHI

Ulteriori informazioni: tenoha.it

Photo credits: ilikemilano.com


L'anno del Topo a Milano con Cathay Pacific

Il 2020 è un'inizio di una nuova decade ma anche l'inizio di un nuovo ciclo di calendario lunare, siamo infatti entrati nell'anno del Topo e a Milano, Cathay Pacific lo festeggia così. Dal 24 al 30 gennaio, Corso Como ospiterà una grande installazione scenografia per celebrare insieme un felice Anno del Topo.

Cathay Pacific  Cathay Pacific

Cathay Pacific, compagnia aerea con sede a Hong Kong, negli ultimi anni ha rafforzato la sua presa sulla rotta verso il Giappone. Qui a Milano, per il secondo anno consecutivo ha deciso di festeggiare questa importante ricorrenza in un modo davvero unico e speciale.

In concomitanza con i festeggiamenti per il capodanno cinese, un ambient media ravviverà la città di Milano dal 24 al 30 gennaio, invitando il pubblico a lasciarsi stuzzicare dalle esclusive offerte dalla compagnia aerea.

Una grande installazione scenografica a forma di topo, alta oltre 2 metri sarà posizionata in Corso Como angolo Viale Pasubio. Una settimana di festeggiamenti in città, attirando l’attenzione di grandi e piccoli della comunità asiatica e non solo. In questa occasione sarà anche possibile scoprire tutte le nuove offerte e destinazioni asiatiche di Cathay Pacific, per volare in tutta comodità, assolutamente da non perdere!

L’hashtag #DecollaColTopo permetterà di condividere sui social le proprie foto con il simpatico topo firmato Cathay Pacific. Noi vi aspettiamo lì!


Tokyo 2020, tutto quello che c'è da sapere sulle Olimpiadi

Il nuovo anno è finalmente arrivato e mancano solo pochi mesi all’inizio delle Olimpiadi di Tokyo 2020.

Tokyo 2020 Tokyo 2020

Le Olimpiadi sono sempre un momento in cui tutto il mondo si riunisce. E’ il momento in cui diventiamo tutti esperti di scherma, lancio del disco e getto del peso. Alla fine tutto il mondo è paese, ma quelle di Tokyo 2020 si preannunciano essere uno spettacolo da togliere il fiato.

Tutti i dettagli su Tokyo 2020

A meno di un anno dall’apertura, cominciano ad uscire le prime news e i primi programmi ufficiali. La cerimonia di apertura si terrà il 24 luglio 2020 e quella di chiusura il 9 agosto, mentre le Paralimpici avranno luogo dal 25 agosto al 6 settembre dello stesso anno. Potete trovare un programma completo di tutte le competizioni sul sito ufficiale.

Tokyo 2020 Olimpiadi 2020

Dove si svolgeranno le Olimpiadi di Tokyo 2020

Per questa occasione, Tokyo ha preparato più di 40 luoghi e palazzetti in giro per la città. Gli ultimi giochi estivi ospitati in questa città, risalgono al 1964, le prime Olimpiadi in Asia. Tuttavia, la capitale del Sol Levante, ha ospitato per ben due volte le olimpiadi invernali, nel 1972 e 1998.

Il Logo

Nel corso della storia, il motivo a scacchi è diventato molto popolare in diversi paesi e per svariate ragioni. In Giappone, questo divenne formalmente noto come "ichimatsu moyo" nel periodo Edo (1603-1867). Questo disegno a scacchi nel tradizionale colore giapponese del blu indaco esprime una raffinata eleganza e raffinatezza che esemplifica il Giappone.

Composto da tre varietà di forme rettangolari, il design rappresenta diversi paesi, culture e modi di pensare. Incorpora il messaggio di "unità nella diversità". Esprime inoltre che i Giochi Olimpici e Paralimpici cercano di promuovere la diversità come piattaforma per connettere il mondo.

Olimpiadi tokyo Tokyo 2020

Dove trovare i biglietti per Tokyo 2020

Al momento purtroppo, e come previsto, i biglietti sono tutti sold out. Tuttavia, una nuova ondata di biglietti sarà disponibile in primavera.

Quali sono i nuovi sport

Come spesso accade ad ogni olmpiade, anche per le Olimpiadi di Tokyo 2020 ci sono nuove specialità in competizione. Nonostante mancassero all’edizione di Londra e Rio, il Baseball and Softball entrano ufficialmente in gara grazie alla forte popolarità in Giappone. Cinque nazioni gareggeranno assieme agli ospitanti per la medaglia d’oro sul diamante.

Tokyo 2020 Tokyo 2020

Assieme a queste arrivano anche il Karate, la scalata, surf e skateboard. Sulla stessa ondata, il basket aggiunge i tornei a tre per otto nazioni. Non mancheranno poi il Rugy a sette, una variante che coinvolge solo 7 giocatori per parte. Inoltre, ritorna il golf dopo il suo debutto a Rio.

Le medaglie

Non da trascurare sono le medaglie che gli atleti vinceranno durante questi giochi olimpici 2020 a Tokyo. Infatti, per questa occasione Tokyo ha creato un progetto speciale per rendere queste olimpiadi un po’ più “verdi”. Questo progetto speciale, il Tokyo 2020 Medal Project , avrà il compito di raccogliere più di 80,000 tonnellate di telefoni cellulari e piccoli apparecchi ellettronici da riciclare in tutto il Giappone. Questi serviranno poi a creare le meravigliose medaglie delle Olimpiadi e Paraolimpiadi 2020.

Olimpiadi

Tokyo 2020 medaglie

Il sito del progetto, ha affermato che sono stati usati oltre 6 millioni di telefoni cellulari derivati da una donazione nazionale durata due anni.

Sport e tecnologia insieme per le Olimpiadi Tokyo 2020

Le Olimpiadi estive del 2020 si preannunciano già spettacolari, ma le sorprese non finiscono qui. Il Giappone è famoso per essere all’avanguardia su ricerca e sviluppo in diversi campi tecnologici. Infatti, durante la cerimonia di apertura, Sky Canvas, con l’aiuto della compagnia di ricerca ALE, illuminerà il cielo notturno. Le due società lanceranno nell’atmosfera “gli ingredienti per una stella cadente” utilizzando un piccolo dispositivo satellitare.
Inoltre, sappiamo che in Giappone i fuochi d’artificio sono molto importanti e per questa occasione, la città pensa di creare una propria pioggia di meteoriti controllata.

Tokyo 2020 torch

Ma le curiosità continuano. All’interno del villaggio Olimpico, saranno disponibili robot umanoidi per fornire indicazioni su alloggi e attrazioni nelle vicinanze. Tuttavia, il Giappone non si accontenta e vuole fare le cose in grande. Infatti, è in fase di sviluppo anche la tecnologia che consentirà aggiornamenti olografici di eventi all’interno dello stadio.

I trasporti di Tokyo 2020

Tokyo si sa, in quanto a trasporti è una delle città più avanzate del mondo e più connesse del mondo. Per queste Olimpiadi 2020 ci saranno delle misure speciali in atto. Infatti, per recarsi al proprio hotel, si può utilizzare una sola tessera magnetica per treni, stanza d’albergo e taxi senza conducente. Esatto, un taxi senza conducente i quali test su strada sono già in corso a Tokyo.

Ma le novità per quanto riguarda il trasporto a Tokyo 2020 non finiscono qui. Infatti, la città introdurrà nuovamente il treno più veloce al mondo. Sebbene non sarà operativo fino al 2027, il Maglev farà il suo debutto alle Olimpiadi di Tokyo. Questo treno ha infranto tutti i record di velocità terrestre ed è in grado di raggiungere velocità circa 600 km/h.
Questi treni futuristici operano grazie al principio della levitazione magnetica, consentendo ai treni di restare sospesi sui binari. È l’assenza di frizione che consente ai treni di raggiungere tali velocità, pur continuando a rispettare i rigorosi standard di sicurezza giapponesi. Insomma, un assaggio di quel futuro fantascientifico che fino ad ora abbiamo visto solo nei film.

Shinkansen N700s Supreme

Durante le Olimpiadi di Tokyo 2020 debutterà anche la nuova seria di Shinkansen N700S, detta anche Shinkansen Supreme.
Completamente ridisegnato in modalità più intelligente e silenziosa, questo treno funzionerà sulla linea Tokaido Shinkansen. Essendo più leggero di 11 tonnellate rispetto alla generazione precedenti consumerà meno energia e correrà tra le stazioni di Tokyo e quella di Shin-Osaka.

Shinkansen N700s supreme Tokyo 2020

La nuova stazione della linea Yamanote

In onore di questo evento, la linea Yamanote inaugurerà anche una nuova stazione: Takanawa Gateway Station. Situata fra le stazioni di Shinagawa e Tamachi, la nuova offrirà l’accesso all’Haneda Airport Monorail e alla linea JR Keihin-Tohoku. Progettata nello stile eki naka, la stazione Takagawa Gateway sorgerà su 4 piani con un’area pubblica che ospiterà un grande scermpo per la visione dei Giochi Olimpici 2020.

Tokyo 2020 Takagawa Gateway

Noi stiamo aspettando con ansia queste Olimpiadi di Tokyo 2020, e voi?

Fonti: olympic.org, mainichi.jpkyodonews.nettimelapsetokyo.com, japan-forward.com


TENOHA &| SHOP: B-SIDE LABEL è finalmente qui!

B-Side Label, gli stickers più famosi del mondo, sono arrivati a TENOHA MILANO!

B-Side Label  B-Side Label

Se siete stati in Giappone siete tornati indietro con la valigia piena di questi stickers, perchè potevate trovarli solamente lì e online. Quando vi arrivavano a casa avete riempito i computer, le macchine e qualsiasi altra cosa con questi adesivi, sicuri che non si sarebbero più staccati. Sì perchè sono degli adesivi magici…

B-side Label, breve storia

Scopriamo un po’ di più di questi magici adesivi. B-Side Label è creata da artisti Giapponesi che usano il loro estro e la loro arte per creare adesivi speciali e soprattutto unici al mondo. Nel 2003, ad Osaka, cominciano ad essere prodotti e venduti ai passanti sui marciapiedi. La loro magia comincia da quel momento, in cui fanno nascere un sorriso sul viso della persona che li acquista. Come mai? Perchè, nonostante non siano essenziali, regalano un tocco di felicità in più alla vita e raffigurano i nostri personaggi preferiti, sì, esattamente quelli che vorremmo portare sempre con noi! I numeri ad oggi sono assolutamente impressionanti e ben diversi dalla vendita da marciapiede, che comunque rimane un inizio spontaneo e molto dolce. Stiamo parlando di oltre 5.000 diversi design di adesivi con 50 nuovi ogni mese. Come non esserne innamorati? Impossibile.

TENOHA

Ogni volta che si va in Giappone si passano ore nel negozio di B-Side per scegliere tra i tanti adesivi e il primo desiderio è quello di portarseli a casa tutti. Non solo sono bellissimi, ma sono anche tutti impermeabili e coperti con pellicola protettiva UV. Non dovete avere paura di metterli da qualche parte che non sia il vostro pc, potete decorare di tutto, dall’auto alla bicicletta, dalla tavola da surf alle normali bottiglie d’acqua. Potete personalizzare tutto con gli adesivi B-Side, perchè non si staccheranno per nessun motivo, almeno per tre anni buoni sono assicurati a ciò su cui li avete attaccati.

B-Side Label TENOHA MILANO

Per questo sono magici, qualcosa di bello e sicuro potrebbe essere non definito magico? Tra l’altro, ora sono disponibili, per la prima volta in Italia, a TENOHA Milano. Sì, proprio TENOHA Milano, il luogo che vi permette di vivere il Giappone pur non prendendo l’aereo. Potete trovare questi adesivi B-Side label proprio qui, a portata di mano nello shop di TENOHA Milano.

Quindi cosa aspettate? Andate a riempirvi occhi, cuore e mani di questi adesivi e, come sempre, vivete la magia come se foste in Giappone.

Dove: TENOHA &| SHOP - https://www.tenoha.it/shop/
BSIDE LABEL Official Website: https://bside-label.com/

 


Akira Isogawa: leggenda giapponese in Australia

Il Giappone è famoso e attraente non solo per gli occhi dell'Italia ma anche in tutto il mondo e il lavoro di Akira Isogawa ne è un esempio. Con l'apertura del Giappone al mondo, i giapponesi hanno viaggiato e si sono trasferiti in diversi paesi. Akira Isogawa è ora il residente giapponese più famoso dell'Australia.

Akira Isogawa Akira Isogawa

Chi è Akira Isogawa

Nato a Kyoto, in Giappone, nel 1964, è emigrato in Australia nel 1986 ed è oggi uno dei più famosi stilisti di questa terra. Ha studiato moda all'East Sydney Technical College traendo ispirazione dal design giapponese contemporaneo. Alla fine degli anni '90, era conosciuto a livello internazionale insieme al suo marchio di abbigliamento femminile Akira. I suoi abiti appaiono sotto la sua etichetta Akira e sono venduti in Australia, Nuova Zelanda e altri 10 paesi. Ad oggi, è uno dei pochi designer australiani che espone e vende i suoi abiti a Parigi.

Akira Isogawa

La leggenda Australiana

Nel 2005, colto di sorpresa, divenne una "leggenda australiana" e fu invitato ad apparire su un francobollo commemorativo. Questo onore è solo uno dei tanti riconoscimenti ricevuti da Isogawa per i suoi successi in oltre 25 anni di carriera

Ha detto a The Japan times "A dire il vero, non avevo idea che l'Australia Post fosse così progressista e innovativo nel proprio marketing", dice ridendo. “Pensavo che dovessi essere morto per apparire su un francobollo, figuriamoci lavorando attivamente nel proprio campo. Ho ancora molto da fare!”

Akira Isogawa Akira Isogawa

La vita in Australia

L'Australia e la sua scena della moda hanno abbracciato Akira Isogawa come uno di loro. Si sente molto vicino alla sua casa adottiva, anche grazie a un cugino materno che vive nella città di Mittagong nel Nuovo Galles del Sud.
Il governo ha lanciato un programma per i visti per le vacanze e lavoro che ha dato a Isogawa la possibilità di realizzare le sue ambizioni di studiare e lavorare nella moda.

Arrivato in Australia a metà degli anni '80 e avendo alcune difficoltà nelle prime settimane del suo soggiorno, le cose sono migliorate dopo che sono nate le rivoluzionarie feste di ballo della RAT (Recreational Arts Team). Qui Isogawa riesce a connettersi con persone che la pensano allo stesso modo e far fiorire il suo talento.
Dopo essersi iscritto a un corso di moda presso l'East Sydney Technical College, ha aperto il suo primo negozio con tutti i suoi risparmi.

"Sydney è la mia base", afferma Isogawa. “Crescendo a Kyoto, mi sono sempre sentito come se fossi altrove. Non credo di riuscire a comportarmi come un “giapponese tipico” e seguire le regole della società. Capisco come tali regole siano necessarie e aiutano il Giappone a funzionare in modo efficiente come fa oggi. Ma io amo infrangere le regole, e questo è permesso qui in Australia. È un vero sollievo".

Tuttavia, a tutti manca sempre la patria. Anche Akira Isogawa ammette un desiderio nostalgico per la tranquilla Kyoto della sua infanzia. Si riferisce infatti all'arte giapponese di "leggere l'aria", dove le cose sono comprese, ma non necessariamente dette.

 Akira

Gli anni '90

Tuttavia, è negli anni '90 che il lavoro di Isogawa e la sua etichetta Akira esplosero ed vennero conosciuti in tutto il mondo. Dopo il suo show di debutto durante la Mercedes Benz Fashion Week Australia nel 1996, questo è diventato un momento regolare per il suo lavoro, ma non solo. In effetti, queste passerelle erano solo l'inizio. Infatti, successivamente ottennte un posto alle sfilate di moda di Parigi. Qui ha catturato l'attenzione di Joan Burstein, l'acquirente di moda internazionale che ha contribuito a lanciare nomi come Alexander McQueen e John Galliano nel Regno Unito.

Un altro momento cruciale avvenne quando Naomi Campbell indossò l'abito di akira ispirato al kimono sulla copertina di Vogue Australia nel 1997.

“Quella copertina è stata una svolta nella mia carriera; non può essere minimizzato. È stato fantastico ”, ricorda Isogawa. "Sono anche molto grato ai media, a tutti quelli che mi hanno supportato. Ma allo stesso tempo, è stato così stressante. Non sono riuscito a gestire tutto e sono finito con un addetto alla reception, tra gli altri 25 dipendenti a tempo pieno".

Akira Isogawa

Dopo la follia della moda

Nel 2004, ha incontrato il CEO di Australian Wool Innovation e Isogawa è diventato l'ambasciatore di lana australiana. L'istituto era alla ricerca di un designer che potesse aggiornare l'immagine della lana, quindi nel 2005 Akira Isogawa ha creato un nuovo tipo di tessuto. Una garza di lana fine e leggera ispirata alla georgette di seta.

“Volevo che il tessuto fosse leggero. Volevo che la lana venisse reinterpretata come trans-stagionale ", afferma. “La garza di lana è piuttosto fragile, meravigliosamente morbida e 100% merino australiano. Ce l'ho ancora in magazzino. "

Akira Isogawa oggi

Ora che la vita è un po' più tranquilla, Isogawa è libero di esplorare nuove visioni e diversi sbocchi per il suo lavoro. Infatti, possiamo vederlo collaborare a progetti artistici, come la progettazione di costumi per la Sydney Dance Company.

Il marchio di abbigliamento femminile Akira è famoso per mescolare elementi orientali e occidentali in termini di tessuti, tecniche e design. La libertà concessa al lavoro e alla vita di Akira come immigrato australiano lo ha aiutato a sviluppare il suo stile personale.
Credendo fermamente nella moda lenta e sostenibile, i capi di Akira Isogawa trascendono il tempo, dimenticano le tendenze e devono essere indossati ancora e ancora.

Fonte: japantimes.co.jp
Foto: japantimes.co.jp


2019 Kanji of the year: 令

Il 2020 è finalmente arrivato e, come ogni anno, il Giappone ha eletto il "Kanji dell'anno" e per il 2019 la scelta è stata molto logica.

Kanji of the year

Dicembre e gennaio ci costringono sempre a fare alcune retrospettive sull'anno appena trascorso e la scelta per Kanji dell'anno non è meno degna.
Amministrato dalla giapponese Kanji Aptitude Testing Foundation, con sede a Kyoto, un singolo personaggio giapponese viene scelto a scrutinio aperto. La scelta finale ha lo scopo di incarnare un profondo significato per l'anno in chiusura.

Questa tradizione annuale viene annunciata da Seihan Mori, l'abate capo dello storico tempio Kiyomizudera di Kyoto. Questo non è un annuncio normale, infatti, l'abate capo scrive il kanji con un gigantesco pennello calligrafico mentre si trova sul balcone del tempio.

Questa volta sono stati espressi 216.325 voti e il vincitore kanji dell'anno è 令 pronunciato rei.

Kanji of the year

Rei significa "ordine" (nel senso di controllo ordinato), tuttavia, in alcuni contesti può anche significare "bello". Questo kanji è diventato famoso nel 2019 non solo come scelta del vincitore, ma anche quando è stata annunciata Reiwa, la nuova era imperiale del Giappone. Il governo giapponese ha chiarito che il significato di questa nuova era è "bella armonia"

Re / rei ha ricevuto 30.427, circa il 14% dei voti totali. Considerando che la lingua giapponese ha più di 2100 kanji ad uso regolare, questo è ancora un risultato molto importante per ogni singolo personaggio. Il secondo posto è stato occupato da 新 / shin, che significa “nuovo”, e il terzo posto 和 / wa, che significa “armonia” ed è il secondo kanji di Reiwa.

Il 2019 è stato un anno molto importante per il Giappone poiché ha segnato il cambiamento nell'era imperiale dal 1989. La selezione di 令 / rei non è una sorpresa. Tuttavia, riflette una mentalità più felice rispetto ai Kanji dell'anno nel 2018 ("disastro"), 2017 ("nord", in riferimento al lancio di missili nordcoreani) e 2014 ("imposta", il risultato di un impopolare aumento dell'imposta sulle vendite quell'anno).

Speriamo che 令 和 / rei non sia solo un promemoria dei cambiamenti significativi del 2019, ma anche un raggio di speranza che cose più belle stanno arrivando nel 2020.

E con questo, vogliamo augurare un felice anno nuovo a tutti i nostri lettori, alle vostre famiglie e persone care.

Sources: ©SoraNews24
Images ©SoraNews24, japon-secreto.com