Giappone 2026: Visti più cari e nuove regole. Cosa cambia davvero per i viaggiatori?

Se tra i vostri progetti c’è un viaggio nel Paese del Sol Levante, vi sarà sicuramente capitato di leggere notizie sugli ultimi aggiornamenti legati alle pratiche d’ingresso. Il Governo giapponese ha infatti deciso di rivedere le tariffe per il rilascio dei visti consolari, una novità che ha fatto subito il giro del web.

Ma quanto incide davvero questa novità sui nostri itinerari? Facciamo un po’ di chiarezza su cosa sta succedendo, così da partire senza brutte sorprese e con le idee chiarissime!

Un aggiornamento atteso da quasi cinquant’anni

Le quote per le pratiche consolari erano rimaste letteralmente bloccate al 1978. Dopo quasi cinquant’anni di tariffe invariate, il Giappone ha deciso di riallinearsi ai costi internazionali, complici l’inflazione e la necessità di gestire l’incredibile flusso di viaggiatori che sta interessando l’arcipelago negli ultimi anni.

I costi ufficiali delle procedure consolari si sono quindi adeguati:

  • Visto a ingresso singolo: passa da 3.000 a 15.000 yen (circa 80-85 €).
  • Visto a ingressi multipli: passa da 6.000 a 30.000 yen (circa 160-170 €).
  • Tassa di uscita (Departure Tax): la quota richiesta a chi lascia il Paese sale da 1.000 a 3.000 yen (circa 16 €).

E per chi parte dall’Italia in vacanza?

La notizia migliore è che per la stragrande maggioranza di noi non cambia assolutamente nulla!

Se il vostro sogno è passeggiare tra le lanterne di Gion o fare uno shooting fotografico sotto le luci di Shibuya, potete stare tranquilli:

  1. Soggiorni turistici fino a 90 giorni: chi viaggia dall’Italia con passaporto italiano continua a beneficiare dell’esenzione dal visto turistico. All’arrivo in aeroporto ti verrà semplicemente applicato sul passaporto il classico adesivo di “Temporary Visitor”, esattamente come prima e senza dover pagare il visto.
  2. La tassa di partenza: l’adeguamento della Departure Tax non richiede alcuna fila o pratica in aeroporto, dato che viene normalmente incorporata nel prezzo del biglietto aereo dalle compagnie.

Chi deve fare attenzione al nuovo listino?

Il ritocco delle tariffe riguarda principalmente chi desidera vivere un’esperienza di vita o di studio più prolungata in Giappone:

  • Studenti pronti a frequentare scuole di lingua o atenei giapponesi.
  • Professionisti con un contratto di lavoro e un visto sponsorizzato.
  • Giovani in Working Holiday, il programma che permette di viaggiare e lavorare fino a 30 anni.

Per queste tipologie di soggiorno, la richiesta di visto prima di volare richiederà l’importo aggiornato.

Il consiglio per un viaggio senza pensieri

Anche se l’ingresso per turismo resta semplicissimo e gratuito per i cittadini italiani, ricordatevi che il Giappone sta diventando sempre più attento alla gestione dei flussi di visitatori. Alcune città molto amate hanno introdotto piccole tasse di soggiorno locali, e molti luoghi iconici richiedono ora la prenotazione anticipata per evitare il sovraffollamento.

Il nostro suggerimento? Organizza ogni dettaglio con un po’ di anticipo e compila i dati su Visit Japan Web prima di imbarcarti: passerai i controlli in aeroporto in un batter d’occhio! Ma soprattutto… viaggiate con noi! Your Japan Tour vi offre tantissime soluzioni per esplorare il Paese, dai tour di gruppo fino ai viaggi completamente su misura. Vi aspettano esperienze uniche e tappe meravigliose che vi faranno innamorare ancora di più del Sol Levante! Scoprite tutti i dettagli e prenotate il vostro viaggio indimenticabile qui: Your Japan Tour




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