Il design italiano in scena a Expo Osaka 2025: la Collezione Permanente del SaloneSatellite
L’Expo 2025 Osaka ha aperto le sue porte al mondo come piattaforma di dialogo globale tra innovazione, cultura e sostenibilità. Tra i protagonisti del Padiglione Italia spicca il design, ambasciatore d’eccellenza del nostro Paese e strumento di connessione con il pubblico internazionale.

In questo scenario è stata inaugurata la SaloneSatellite Permanent Collection 1998–2025, che celebra l’incontro tra creatività internazionale e produzione italiana. Un’esposizione che non è soltanto una mostra, ma un vero ponte culturale, capace di raccontare oltre venticinque anni di talenti e innovazione.

© copyright Courtesy of Italy Expo 2025 Osaka
La cerimonia di apertura ha visto la partecipazione di figure di primo piano: Marva Griffin, fondatrice e curatrice del SaloneSatellite, insieme a Mario Vattani, Commissario Generale per l’Italia a Expo 2025 Osaka, e Matteo Zoppas, Presidente di ICE Agenzia. Con il taglio del nastro, il Padiglione Italia si è trasformato in uno spazio che racconta come le idee dei giovani designer abbiano saputo dialogare con il saper fare italiano, dando vita a un patrimonio riconosciuto a livello mondiale.

© copyright Courtesy of Italy Expo 2025 Osaka
Il pomeriggio si è arricchito con un Design Talk guidato da Marva Griffin, aperto dai saluti istituzionali di Vattani e Zoppas e introdotto da Rossella Menegazzo, Responsabile Cultura, Scienza ed Educazione del Commissariato. L’incontro ha messo al centro i protagonisti del design che hanno segnato le diverse edizioni del SaloneSatellite, invitati a riflettere sul rapporto tra la produzione italiana e la creatività globale, con uno sguardo speciale rivolto al Giappone.

© copyright Courtesy of Italy Expo 2025 Osaka
Tra gli ospiti, studi e designer che rappresentano l’evoluzione e la diversità di linguaggi creativi: TONERICO:INC. (Hiroshi Yoneya, Ken Kimizuka, Yumi Masuko, Kimizuka Nanako), HONOKA.lab (Ryo Suzuki, Shoichi Yokoyama, Moritaka Tochigi), mist-o (Tommaso Nani), SUPER RAT (Kazuki Nagasawa) e Hanako Kita. Le loro testimonianze hanno reso evidente come il design sia oggi un campo di contaminazione culturale, capace di unire storie e sensibilità diverse sotto un unico denominatore: la qualità.

© copyright Courtesy of Italy Expo 2025 Osaka
Con questa inaugurazione, il Padiglione Italia non si limita a ospitare una collezione: diventa un manifesto del dialogo tra culture, confermando il ruolo del SaloneSatellite come fucina di idee, sperimentazione e collaborazioni senza confini. Un messaggio particolarmente significativo in Giappone, Paese che condivide con l’Italia la passione per il design e l’attenzione al dettaglio. Due realtà lontane geograficamente ma vicine nello spirito creativo, che a Expo Osaka trovano un terreno comune per rafforzare un dialogo fatto di bellezza, innovazione e visione internazionale.
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