Festeggiando Tanabata @ TENOHA

Tanabata ovvero La Festa Delle Stelle, una festa speciale che potete trovare solo in Giappone. Ma attenzione, TENOHA vi fa ancora una volta un grandissimo regalo: vivere il Giappone senza prendere l'aereo, tenetevi pronti!

tanabata TENOHA MIlano

Tanabata: fai avverare il tuo desiderio

Questa è la Festa Delle Stelle, questo è il Tanabata (七夕"settima notte") . Potrete scrivere il vostro desiderio su un TANZAKU 短冊 e appenderlo sull'albero di bambù.
Il Tanzaku è un foglio verticale di carta colorata che verrà consegnato ad ogni cliente. Dopo aver scritto il proprio desiderio, deve essere appeso all’albero di bambù.

Se dovesse esserci qualcuno che ancora non conosce la Festa Delle Stelle Innamorate, leggete attentamente. Il Tanabata celebra il ricongiungimento di due divinità Orihime e Hikoboshi, rappresentati dalle stelle Vega e Altair. Secondo la leggenda, i due amanti vennero separati dalla Via Lattea potendosi incontrare solo il settimo giorno del settimo mese del calendario lunare. Non è meraviglioso?

Se volete scoprire di più sulla leggenda del Tanabata, rimanete sintonizzati perchè nei prossimi giorni vi racconteremo tutto in dettaglio!

Se invece volete festeggiare con noi, TENOHA vi fa vivere davvero la festa più romantica del Giappone. Raggiungeteci in via Vigevano 18 e provate a far avverare il vostro desiderio! Insieme a questo, potrete gustare l'ormai famosissimo aperitivo Nori Nori con altre specialità caratteristiche della festa!

Dettagli

Costo: 12€ Aperitivo (1 drink + Tanabata buffet + nori maki)
Food and beverage:
• Nori maki live cooking
• Speciale Tanabata buffet con tipici cibi gustati durante la festività (Es. soumen, chirashi)
• Mini granita (Kakigori)
Sponsor: Ashai superdry

Dove e quando

Dove: TENOHA MILANO - Via Vigevano, 18, 20144 Milano
Quando: Weekend Dal 5 al 7 Luglio | dalle 18.00 alle 20.30 (aperitivo)

Non potete mancare! Noi di Japan Italy Bridge sappiamo già cosa scrivere sul nostro Tanzaku…


Age of Samurai: Battle for Japan presto su NETFLIX

Per tutti gli appassionati di serie tv che ultimamente stanno attraversando una crisi di abbandono (o disgusto) per l’ultima serie di Game of Thrones, ormai conclusa, non disperate, è in arrivo «Age of Samurai: Battle for Japan».

photo credits: wikipedia.org

Age of Samurai: Battle for Japan, la serie

Secondo Deadline, Netflix in collaborazione con Blu Ant Media-run Smithsonian Canada, avrebbe inserito nella sua programmazione Age of Samurai. Descritto come un vero e proprio Game of Thrones del Giappone feudale, la serie racconterà la storia delle guerre tra i vari regni di quell’epoca.

Stando alle anticipazioni, il focus della serie sarà la figura di Date Masamune, famoso samurai anche noto come One-Eyed Dragon. Egli combatté al fianco dei tre padri fondatori del Giappone, signori della guerra che guidarono feroci eserciti di samurai l'uno contro l'altro. Scopo di queste guerre era l’unificazione della nazione circa 400 anni fa.

La figura epica di Date Masamune, la cui leggenda racconta di aver perso un occhio infettato dal vaiolo da bambino, è protagonista in questa serie tv. Dopo aver ucciso il fratello minore, succedette come capo del clan al padre a soli 17 anni.
Conquistando anche i clan vicini, Date Masamune cominciò l’ascesa al potere per unificare il giappone settentrionale sotto il suo controllo.

Dettagli di produzione

Netflix ha incaricato di produrre la serie alla casa di produzione canadese Cream Productions, già dietro alla serie PBS The Dictator's Palybook, BTK: A Killer Among Us e Fear Thy Neighbor

Produttori esecutivi, oltre al CEO di Cream e al co-fondatore David Brady, al presidente Kate Harrison e al senior production executive Matthew Booi, saranno Simon George del film Jason Silva per Nat Geo Origins: The Journey of Humankind, Barbarians Rising per History e il documentario di Showtime Pariah: The Lives and Deaths of Sonny Liston.

photo credits: dualshockers.com

A sentire la fonte, le riprese di Age of Samurai: Battle for Japan si svolgono già tra Giappone, Stati Uniti e Canada. La serie è infatti prevista in arrivo su Netflix entro fine anno.

Noi non vediamo l’ora e attendiamo in trepidazione di vedere questa nuova serie tutto d’un fiato! E voi?


ARTE SU MARTE Feat “Live painting by Sebastian Notre” @ TENOHA

Un altro speciale evento ARTE SU MARTE x TENOHA Milano che racconterà l'essenza del Giappone contemporaneo attraverso un nuovo episodio di LIVE ART PERFORMANCE.

Sebastien Notre è il giovane artista che si esibirà durante l’evento. Studente della St Martin’s School of London nell’indirizzo moda, abbandona gli studi per dedicarsi allo sviluppo della propria espressione d’arte.
La scultura e la pittura diventano le arti con cui raccontarsi e gli elementi della sua vita reale diventano parte integrante della sua espressione.
Per scoprire il suo paradiso e il suo spazio personale, non mancate al nuovo appuntamento di ARTE SU MARTE solo a TENOHA!

Vi ricordiamo che ARTE SU MARTE è un progetto culturale ed artistico che promuove artisti emergenti e unisce l'arte in tutte le sue forme, dalla pittura, scultura fino alla fotografia e al design.

Come sempre, durante l’evento, potete scatenare la vostra fantasia e dipingere le tele bianche che saranno posizionate a TENOHA. Avrete così la possibilità di mostrare la vostra arte e quello che volete raccontare. Siamo curiosi di conoscervi di più. Il tutto ovviamente accompagnato dallo speciale ed esclusivo aperitivo Nori Nori che potete trovare solo qui, a TENOHA. Vi aspettiamo per questa serata speciale!!

Dove e quando

Dove: TENOHA, Via Vigevano 18, 20144 Milan
Quando: Thursday, June 27th

RSVP: https://www.tenoha.it/events/sebastien

L'artista e l'associazione

IG: @sebastiennotre
IG: @artesumarte_


TENOHA &|YOGA con B.E.A.T.

Siete pronti per una giornata all'insegna dello yoga, fitness e cibo sano? Non perdetevi allora il nuovo appuntamento di TENOHA &|YOGA

yoga

Domenica 30 Giugno le nostre yoga influencer Martina Rando e Martina Sergi ci spiegano con attenzione che cosa vuol dire Mens Sana In Corpore Sano. Valeria Airoldi, Claudia Casanova e Silvia Fascians, altri grandi nomi nel campo Healthy food, Yoga e Fitness, ci illustreranno meglio come connettere corpo, mente e spirito nella tecnica dello Yoga. Tutte loro hanno ideato la missione B.E.A.T.

Cos'è B.E.A.T. ?

B.E.A.T.

B.E.A.T. è l’acronimo di Breathe Eat Act Together ed è un format che ha 3 importanti focus: Fitness, Yoga e Food. Motivazione, ispirazione, esperienze, testimonianze e soprattutto aggregazione. Persone che insieme decidono di condividere le esperienze con lo yoga e dopo ricaricarsi con un cibo salutare. Il focus è divertirsi facendo qualcosa di importante per il proprio corpo e la propria mente. Ogni evento ha una causa ed il ricavato parziale o completo della vendita dei biglietti sarà devoluto all’ONLUS, organizzazione partner dell’evento.

Dove e quando

Dove: TENOHA, Via Vigevano 18, 20144 Milan Event space & | DISCOVER
Quando: Domenica 30 giugno
Workout + Yoga practice + Food healthy + Q&A

Programma

09.00 - 09.30 Registrazione
09.45 - 10.00 Saluti iniziali/ breve intro/ citazione progetto Onlus
10.00 - 11.00 Workout
11.00 - 11.15 Posizionamento tappetini
11.15 - 12.15 Lezione Yoga
12.15 - 12.45 Photo session
13.00 - 14.00 Pranzo
14.00 - 15.00 Q&A + estrazione premi lotteria + saluti finali

Al momento l’evento è tutto completo, ma registratevi ugualmente al link qui sotto per rimanere in waiting list, così se qualcuno dovesse rinunciare potete partecipare voi! Non mancate!

RSVP Waiting list: https://www.eventbrite.com/e/beat-tickets-63433845339


Japan History: Sakamoto Ryōma

Sakamoto Ryōma (Gennaio 3, 1836 – Dicembre 10, 1867) è ancora riconosciuto come una delle figure più importanti dello Shogunato di Tokugawa ed uno dei più grandi eroi del periodo Edo.

Ryōma

photo credits: budojapan.com

Prima gioventù

Nacque nell’isola di Shikoku, nella Tosa Han (oggi prefettura di Kōchi) il quindicesimo giorno dell’undicesimo mese del sesto anno di Tenpō secondo il calendario giapponese. La sua famiglia era famosa per essere una grande produttrice di sake, ottenendo così il rango più basso della categoria dei Samurai, il Gōshi (Samurai della campagna). Tosa aveva una separazione molto netta tra Joshi (samurai di alto rango) e Kashi (samurai di basso rango). Anche nella generazione di Sakamoto Ryōma, il grado samurai della sua famiglia rimaneva Kashi. All'età di dodici anni, Ryōma fu iscritto in una scuola privata, ma non durò molto, perché la sua inclinazione allo studio non era molto forte.

Grazie alla sua sorella maggiore, si è poi iscritto alle classi di scherma di Oguri-ryū quando aveva 14 anni, dopo essere stato vittima di bullismo a scuola. Nell’età adulta era a tutti gli effetti un maestro spadaccino. Nel 1853 gli fu concesso dal suo clan di recarsi a Edo per migliorare le sue abilità come spadaccino. Lì si iscrisse come studente al Hokushin Ittō-ryū Hyōhō Chiba-Dōjō, in cui ricevette il diploma dalla scuola che dichiarava la sua maestria. Divenne poi shihan al Chiba-Dōjō e insegnò il Kenjutsu agli studenti insieme a Chiba Jūtarō Kazutane, suo caro amico. Nel 1858 tornò a Kochi. Tuttavia, quattro anni più tardi il Commodoro Perry degli Stati Uniti arrivò con una flotta di navi per costringere il Giappone a uscire dalla sua secolare politica di isolamento nazionale. Nello stesso anno cominciarono a formarsi movimenti contro gli stranieri, movimenti anti Tokugawa e a supporto dell’Imperatore.

Sakamoto

photo credits: jref.com

Sakamoto Ryōma e Takechi Hanpeita

Il suo amico, Takechi Hanpeita (o Takechi Zuizan), organizzò il Partito Lealista di Tosa "Kinnoto". Il loro slogan politico era "Riverisci l'imperatore, espelli i barbari". Il gruppo consisteva in circa 2000 samurai, per lo più di rango inferiore, che insistevano sulla riforma del governo di Tosa. Siccome il gruppo non fu riconosciuto, cominciarono un complotto per assassinare Yoshida Toyo, capo del dominio Tosa. Ryōma ha partecipato al complotto senza però sostenerlo realmente.
Takechi chiese una rivoluzione solo per il clan di Tosa, e Ryōma pensò che avrebbero invece dovuto fare qualcosa per tutto il Giappone. Decise di lasciare Tosa e di separarsi da Takechi. A quei tempi, a nessuno era permesso di lasciare il proprio clan senza permesso, pena la morte. Una delle sorelle di Ryōma si suicidò proprio a causa del comportamenti del fratello.

Nel 1864, quando lo shogunato Tokugawa iniziò a prendere una linea dura, Ryōma fuggì a Kagoshima nel Dominio di Satsuma, in sviluppo come centro principale per il movimento anti-Tokugawa. Ryōma ha negoziato l'alleanza segreta tra le province di Chōshū e Satsuma. Satsuma e Chōshū erano storicamente nemici inconciliabili, e la posizione di Ryōma fu vista come "outsider neutrale".

Sakamoto Ryōma e l’occidente

Ryōma era un ammiratore dei principi democratici e studiò molto il Congresso degli Stati Uniti e il Parlamento britannico. Amava a tal punto questi concetti che li prese come modello per il governo del Giappone dopo la Restaurazione.
Ryōma ha scritto le "Otto proposte durante la spedizione" mentre discuteva del futuro modello del governo giapponese con Gotō Shōjirō a bordo di una nave Tosa fuori Nagasaki nel 1867. Ryōma ha sottolineato la necessità di una legislatura bicamerale eletta democraticamente e la stesura di una Costituzione. Inoltre, aveva considerato la formazione di un esercito e di una flotta nazionali assieme alla regolamentazione dei tassi di cambio dell'oro e dell'argento. Si pensa che le proposte di Ryōma costituiscano la base per il successivo sistema parlamentare attuato dopo la sua morte.

Sakamoto Ryōma e il Periodo Bakumatsu

Ryōma spinse per una riforma nazionale e lasciò il dominio, prendendo di mira Katsu Kaishu, un alto funzionario di Tokugawa.

Quando finalmente riuscì a trovarsi davanti il suo obiettivo, quest’ultimo chiese con calma di essere ascoltato prima di essere ucciso. Katsu Kaishu ha poi spiegato i suoi piani per aumentare la forza militare del Giappone attraverso la modernizzazione e l'occidentalizzazione. Invece di ucciderlo come erano i piani, Ryoma divenne il suo assistente. Insieme crearono una forza navale da non sottovalutare.

Ryōma è spesso considerato il "padre della Marina Imperiale Giapponese", perchè sotto la direzione di Katsu Kaishū lavorò per creare una moderna forza navale. Tutto questo per consentire a Satsuma e Chōshū di reggere il confronto con le forze navali dello shogunato Tokugawa. Ryōma fondò la marina privata e la società commerciale Kameyama Shachū nella città di Nagasaki con l'aiuto di Satsuma.

Sakamoto Ryōma

photo credits: visitkochijapan.com

La successiva vittoria di Chōshū sull'esercito Tokugawa nel 1866 e l'imminente crollo dello shogunato Tokugawa fecero di Ryōma una figura preziosa per i suoi ex padroni a Tosa. Infatti, è proprio in questo periodo che fu richiamato a Kōchi con molti onori. Il dominio di Tosa era ansioso di ottenere un accordo negoziato tra lo Shogun e l'Imperatore. Questo avrebbe impedito alla potente Alleanza di Satchō di rovesciare Tokugawa con la forza e quindi emergere come una nuova forza dominante nel governo del Giappone. Ryōma giocò di nuovo un ruolo cruciale nei negoziati che portarono alle dimissioni volontarie dello Shogun Tokugawa Yoshinobu nel 1867. Con l’arrivao così della Restaurazione Meiji, grazie a Sakamoto Ryoma lo Shogunato cadde. Fu così che il Giappone riuscì ad uscire dai 260 anni della Regola Tokugawa.

Ryōma usava spesso l'alias Saitani Umetarō (才谷梅太郎) poiché veniva spesso cacciato dai sostenitori di Bakufu, come i membri dello Shinsengumi.

L’assassinio di Sakamoto Ryōma

La notte del 10 dicembre 1867, Sakamoto Ryōma e il suo amico Nakaoka Shintaro soggiornarono all'Omiya Inn di Kyoto. Un gruppo di assassini si era radunato fuori dalla locanda. Quando uno di loro bussò alla porta uccidendo la guardia del corpo di Ryōma, il resto del gruppo raggiunse la sua stanza assassinando sia lui che Nakaoka.

Gli assassini non furono mai identificati. Tuttavia, i membri dello Shinsengumi e il loro capo Kondo Isami furono accusati e giustiziati per l’omicidio. Nonostante i Mimawarigumi, membri del gruppo pro-Tokugawa, abbiano confessato l'omicidio nel 1870, nessuna azione è mai stata presa contro di loro.

Lo scopo finale di Sakamoto Ryōma non era personale, ma per il bene del Giappone. Le sue azioni e le sue convinzioni lo hanno reso un eroe nazionale fino ad oggi.

Ryōma era un visionario che sognava un Giappone indipendente senza trappole feudali. Si ispirò all'esempio degli Stati Uniti dove "tutti gli uomini sono creati uguali". Si rese conto che per competere con un mondo esterno industrialmente e tecnologicamente avanzato, i giapponesi dovevano modernizzarsi. È stato anche visto come un intrigante mix di tradizione e modernità. Infatti, simbolo di questi tratti era la sua preferenza per il vestito da samurai con le calzature occidentali.

Sakamoto Ryōma

photo credits: tokyo2020.jp

I tempi moderni

Il 15 novembre 2003, l'aeroporto Kōchi è stato ribattezzato Kōchi Ryōma Airport in suo onore.

C'è un Sakamoto Ryōma Memorial Museum (坂本龍馬記念館) a sud di Kōchi, con una grande statua in bronzo di Ryoma che si affaccia sul mare. La città di Kōchi ha un certo numero di attrazioni e luoghi a tema Ryōma, tra cui il Sakamoto Ryōma Birthplace Memorial. Inoltre, il Sakomoto Ryōma Hometown Museum mostra il centro di Kōchi durante l'infanzia di Ryōma, compresi gli aspetti rilevanti che possono aver influenzato le sue opinioni. Il 15 novembre 2009 ad Hakodate, Hokkaido, è stato costruito il museo commemorativo Hokkaido Sakamoto Ryōma.


Matsuri Asahi Night @ TENOHA

TENOHA Milano in collaborazione con Asahi super dry ci regala una grandissima sorpresa.

Asahi

Sapete cos’è un Matsuri? Per i pochi che non ancora lo sanno, il Matsuri è la festa tipica Giapponese che inaugura l’estate, quindi perchè non cominciare la stagione estiva alla grande insieme a TENOHA e Asahi?

Una serata speciale, un mix perfetto! L’ormai super ricercato aperitivo Nori Nori, il tema street food, la birra Giapponese più famosa in Italia e un DJ SET firmato Andrea Ratti. Potete trovare tutto qui, da TENOHA il 20 Giugno 2019 dalle 18 in poi!

asahi

Matsuri Asahi Night - Dove e quando

Dove: TENOHA, Via Vigevano 18, 20144 Milan
Quando: 20 Giugno, 2019, dalle 18 alle 21

Food and beverage

• Aperitivo 12€ (Nori maki + buffet + drink)
• Birra alla spina (solo 0,2lt - 4€)
• Special cocktail per Asahi event
• Mini granita (Kakigori)

E per immergersi ancora di più nella cultura Giapponese, c’è di più:
• Ikebana live exhibition
• Shodo live exhibition

SI RICHIEDE PARTECIPAZIONE / RSVP: https://www.tenoha.it/taste/matsuri-asahi-night/

Come sempre noi di Japan Italy Bridge ci saremo e vi aspettiamo per trascorrere una serata davvero speciale! Se ci vedete fermateci e bevetevi una Superdry con noi (Anche di più!) .


Japan Folklore: Oni

Oni, yōkai del folklore Giapponese

Da creatura benevola ad essere maligno. Questa è la lenta trasformazione degli Oni (鬼), le creature mitologiche giapponesi che noi occidentali chiamiamo “demoni”, “troll” oppure “orchi”.

Oni

photo credits: tateandyoko.com

Prima dell’era Heian, gli Oni erano spiriti buoni in grado di allontanare il male. Tuttavia, durante questa era vennero relegati al ruolo di guardiani dell'inferno o torturatori delle anime dannate. Un esempio ne sono l’aka-oni (il demone rosso) e l’ao-oni (demone blu) descritti nella tradizione buddista, che assumono una connotazione negativa e diventano spiriti da tenere alla larga. Infatti, essi sono considerati come portatori di sventura o agenti delle calamità naturali.

Il loro aspetto non è certo rassicurante. Infatti, si dice che abbiano sembianze animalesche e mostruose, a volte con molti occhi e dalla pelle colorata (rosso, blu, nero, rosa oppure verde). Possono anche essere dotati di artigli, indossare pelle di tigre e portare con sé il kanabō (金棒, letteralmente: "bastone di metallo", una mazza da guerra chiodata usata nel Giappone feudale dai Samurai).

Oni

photo credits: forhonor.ubisoft.com

Oni fuori! Fortuna dentro!

Nell’epoca Nara, per scongiurare i disastri che questi spiriti potevano provocare, si praticava l’oniyarai 追儺, un rituale volto a cacciare il demone.

L’ultimo giorno di ogni anno una persona vestiva i panni del demone e veniva scacciato con archi e canne di legno di pesco. Nel tempo questa usanza si trasformò nei festeggiamenti del Setsubun, in cui le persone scagliano fagioli di soia fuori dalle case pronunciando: “Oni wa soto! Fuku wa uchi!” (Oni fuori! Fortuna dentro!).

Nonostante siano considerati spiriti malvagi, nella tradizione ci sono ancora delle tracce della loro natura benevola. Queste le ritroviamo durante le parate, quando alcuni uomini indossano il costume da Oni per allontanare la sfortuna. Inoltre sono anche raffigurati su delle tegole di alcuni edifici per lo stesso motivo.

Oni

photo credits: tripsavvy.com

Le tante curiosità della cultura moderna

Oggi incontriamo questi demoni non solo nelle storie folkloristiche e nelle filastrocche per bambini, ma anche come protagonisti di proverbi! Infatti, si dice che “Anche negli occhi degli oni sorgono lacrime” (鬼の目にも涙) per indicare che anche il cuore più duro talvolta prova pietà. Un altro proveribio è “La moglie di un oni diventa una divinità oni” (鬼の女房鬼神がなる) che si rifà al nostro “il discepolo supera il maestro”.

Naturalmente era impensabile non usare una figura così particolare negli anime e nei manga! Ci sono infiniti richiami agli Oni, ed uno dei più famosi e conosciuti è Lamù, il personaggio principale del manga di Rumiko Takahashi. Ma non è il solo. Infatti anche ne Il sigillo azzurro di Chie Shinohara ha come protagonista proprio la Regina di questi demoni. C’è anche Shutendoji di Gō Nagai il cui titolo dell'opera rimanda alla leggenda di un oni dallo stesso nome.

Tra i videogiochi horror/avventura più giocati e divertenti non possiamo dimenticare Ao Oni. Qui l'antagonista principale è un demone blu il cui adattamento anime è stato trasmesso in Giappone tra il 2 ottobre 2016 e l'8 gennaio 2017. I 13 episodi da 3 minuti ciascuno sono stati distribuiti in streaming anche in Italia col titolo Aooni The Blue Monster (あおおに〜じ・あにめぇしょん〜). Nonostante la sua semplicità, questo gioco è agghiacciante grazie alla musichetta di sottofondo che conferisce al videogioco la giusta atmosfera spaventosa!

Ao Oni

photo credits: giantbomb.com


Festa del Giappone 2019 Video Report

Il 9 giugno, abbiamo avuto il piacere di partecipare alla "Festa del Giappone". Organizzato dai nostri amici di Giappone in Italia presso il Circolo Magnolia a Milano, l'evento è stato un vero e proprio successo!

Fra bancarelle, workshop, conferenze e spettacoli tutti legati al Giappone, il pubblico ha potuto tuffarsi anche solo per un pochino nella vera cultura giapponese. Bambole Kokeshi, quadri e tante ghiottonerie che hanno attirato l'attenzione di tutti i visitatori. Partendo dagli Okonomiyaki passando per il tipico riso al curry giapponese fino ai famosi Takoyaki, la Festa del Giappone ha coinvolto anche diverse personalità della scena del Sol Levante a Milano.

Noi di Japan Italy Bridge abbiamo fatto un piccolo video recap e speriamo di vedervi alla prossima Festa del Giappone!