Japan Italy: 2018 Asia Digital Asset & Blockchain Congress

2018 Asia Digital Asset & Blockchain Congress

In seguito alla sua presentazione a Milano, SPINDLE ha continuato a farsi strada attraverso i paesi di tutto il mondo, e in questa occasione sono tornati in Giappone, presentandosi al Congresso Asia Digital Asset & Blockchain del 2018.

Mentre bitcoin e altre criptovalute continuano a fare notizia, la parola "blockchain" è diventata un termine frequentemente utilizzato in tutti i settori. Nonostante le notizie negative che colpiscono la comunità e alimentano lo scetticismo, il bitcoin si è mantenuto forte nel 2017. Ciò è dovuto in gran parte al Giappone. Mentre la comunità più ampia è ciò che anima la vita in ogni moneta, il Giappone ora è il cuore della criptovaluta.

Quando tutto è iniziato, c'era una certa preoccupazione per la longevità del bitcoin e la sicurezza di usare una tale nuova invenzione. Il 2017 è l'anno in cui questa paura è scomparsa, in gran parte grazie al Giappone.

Dal 1 ° aprile 2017 il Giappone ha compiuto passi da gigante con l'adozione di bitcoin e l'introduzione della nuova legge sui bitcoin. La Terra del Sol Levante è uno dei paesi che ha mostrato entusiasmo per questo nuovo paradigma. Ad aprile, il governo di Tokyo ha approvato una legge che riconosce il bitcoin come moneta a corso legale e solo di recente, i regolatori del paese hanno approvato 11 società per gestire gli scambi di criptovaluta. Circa 60 istituzioni finanziarie giapponesi - tra cui megabanche, Resona Bank e banche regionali - hanno già completato i test utilizzando la tecnologia. A marzo, molti di loro, tra cui banche di solo internet e banche locali, lanceranno servizi che consentono di rimandare denaro in modo semplice ed economico utilizzando un'app per smartphone.

Il 2018 è sicuramente l'anno del cambiamento e il Congresso Asia Digital Asset & Blockchain del 2018 amplierà ulteriormente gli interessi negli ICO e nella criptovaluta.
Il Congresso terrà discorsi, conferenze e networking, con relatori provenienti da tutto il mondo riuniti in un'unica sede per discutere del futuro delle criptovalute durante questi due giorni.

Dettagli dell'evento:

Data: 2 - 3 luglio
Luogo: Hilton Narita - 456 Kosuge Narita CHIBA 286-0127 GIAPPONE - Royal Hall, 2F
Registrazione: dalle 8:00 alle 9:00 tutti i giorni
Per partecipare all'evento, cliccate qui e inserite il codice promozionale: JIBridge


Japan Italy: SPINDLE presenta a Milano - VIDEO

Arriva in Italia Spindle, la più grande ICO giapponese che mira a democratizzare gli investimenti in criptovaluta.

Insieme a TMP Group, abbiamo organizzato un evento dedicato a Milano il 4 giugno per la presentazione di SPINDLE, la più grande ICO giapponese e piattaforma di match-making nata per collegare utenti e cripto hedge fund con equità e trasparenza attraverso la tecnologia Blockchain. Alla presentazione al Talent Garden di via Calabiana hanno partecipato lo Chief Strategy Advisor GACKT, artista di fama mondiale, e Lina Seiche, Senior Analyst e Evangelist di Spindle.

Ecco il video ufficale dell'evento di presentazione tenutosi il 4 giugno 2018 al Talent Garden Calabiana, Milano:


Japan Italy: SPINDLE, la più grande ICO Giapponese e piattaforma match-making, arriva in Italia

Arriva in Italia Spindle, la più grande ICO giapponese che mira a democratizzare gli investimenti in criptovaluta

Come molti di voi sapranno, Japan Italy Bridge è nato dalle menti di Erika Panzeri ed Angela Antenucci e dalla loro esperienza di 6 anni con il mondo giapponese tramite la creazione e la gestione del sito gacktitalia.com.

Insieme a TMP Group, abbiamo organizzato un evento dedicato a Milano il 4 giugno per la presentazione di SPINDLE, la più grande ICO giapponese e piattaforma di match-making nata per collegare utenti e cripto hedge fund con equità e trasparenza attraverso la tecnologia Blockchain. Alla presentazione al Talent Garden di via Calabiana hanno partecipato lo Chief Strategy Advisor GACKT, artista di fama mondiale, e Lina Seiche, Senior Analyst e Evangelist di Spindle.

Spindle è un progetto del Blackstar Group, gruppo fondato da esperti nel campo della finanza, investimenti bancari, legge e tecnologia, con sedi a Shanghai, Londra e Tokyo, con Masamitsu Hirai, CEO di SPINDLE e Bullion Japan Inc. con una carriera come gestore di fondi e consulente per Funai Soken Holdings Inc.

L’obiettivo di Spindle è quello di mettere in discussione sia il concetto di investimento privilegiato, fruibile solo da una ristretta fetta di investitori esperti e di lungo corso, per aprirlo democraticamente a tutti (senza tenere restrizioni di età, origini, o background sociale), sia la mentalità di un'intera struttura finanziaria centralizzata, attraverso lo sviluppo di un enorme ecosistema globale alimentato dalla blockchain.

Qui di seguito tutte le foto ufficiali dell'evento:

Copertura Stampa:


Japan Italy: Evento SPINDLE a Milano

La nuova ricchezza - Rimuovere il privilegio dagli investimenti con SPINDLE

Come molti di voi sapranno, Japan Italy Bridge è nato dalle menti di Erika Panzeri ed Angela Antenucci e dalla loro esperienza di 6 anni con il mondo giapponese tramite la creazione e la gestione del sito gacktitalia.com.

Insieme con TMP Group, Japan Italy Bridge sta organizzando un evento dedicato a Milano il 4 giugno per la presentazione di  SPINDLE.

Luogo: Talent Garden Calabiana - 6 Via Arcivescovo Calabiana, 20139 Milano (clicca qui per vedere la mappa)
Data/Ora: 4 giugno 2018 17:30 ~ 20.00
Costo/Biglietti: Entrata gratuita. Per essere in grado di partecipare all'evento, è necessario presentare il proprio biglietto in formato cartaceo o virtuale. Per ricevere il vostro biglietto cliccate qui e registratevi. *

* Il meeting è aperto anche a tutti i fans di GACKT. Durante la compilazione del form di iscrizione, qualora voi non foste titolari di azienda, durante l'iscrizione al campo "Azienda/Sito Internet" potete inserire rispettivamente "Fan/GACKTItalia.com".

Programma Evento:
17:30 - Reception
18:00 - Discorso del Chief Strategy Advisor, GACKT
18.15 - Discorso della PR Manager + Evangelist, Lina: The New Wealth - Taking the privilege out of investment with SPINDLE
19:00 - Agenda One to One per domande e momenti di networking riguardanti SPINDLE

Ma cos'è esattamente SPINDLE?

SPINDLE è la prima piattaforma di match-making per utenti privati ​​e fondi di criptovaluta, consentendo a tutti l'accesso a investimenti sicuri, ovunque e in ogni momento. Dare a tutti la stessa equa possibilità di perseguire la propria indipendenza finanziaria personale, indipendentemente dal proprio nome, età, nazionalità, sesso o ricchezza, è uno dei pilastri che guidano l'ambizione di SPINDLE. Per mettere in discussione non solo il privilegio di investimento da lungo tempo stabilito, ma la mentalità di un'intera struttura finanziaria centralizzata, SPINDLE sta sviluppando un enorme ecosistema globale, alimentato da blockchain.

La nuova ricchezza

Ciò che SPINDLE fa è fornire una piattaforma e con essa l'infrastruttura per perseguire e attivarsi nella propria indipendenza finanziaria. Per far si che ciò accada, la prima cosa di cui abbiamo bisogno è "prontezza mentale", tuttavia, vediamo anche una certa missione educativa nel nostro lavoro. Quindi, in realtà, la maggior parte del nostro discorso si concentrerà sulla mentalità necessaria per far sì che la criptovaluta cresca e passi dalla mentalità "perdente" allo stato mainstream.

Maggiori informazioni saranno rilasciate nei prossimi giorni. Per qualsiasi domanda riguardate l'evento, per favore scrivete a  info@japanitalybridge.com.

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Japan Italy: Tenoha Milano

Tenoha Milano - il concept store giapponese

Nel cuore di Milano sorge un piccolo angolo di Giappone. Inaugurato il 4 aprile, Tenoha, il nuovo concept store giapponese, apre le porte in via Vigevano 18! Per tutti i fans del design minimal giapponese, questa è la nuova mecca assoluta.

Photo credit: japanitalybridge.com

A pochi giorni dall’inaugurazione del Salone del Mobile di Milano, Tenoha ci affascina con il suo concetto di spazio multiuso nel vero senso della parola. Uno spazio che prevede tutto, dallo shopping al food, dal lavoro al relax.
Nel bellissimo evento di inaugurazione ci è stato infatti possibile ammirare a pieno questo bellissimo e nuovissimo concept che unisce il lavoro allo svago, l’utile al dilettevole.
Sviluppandosi su una vasta area, Tenoha racchiude al suo interno un negozio di articoli tutti nipponici, cibo, svago e anche una meravigliosa area di coworking.

Il negozio & l’estetica giapponese

Tenoha porta in Italia il classico design giapponese: semplice, ricco di dettagli e con materiali di prima scelta. Minimal, funzionale e bello, il gusto del sol levante ci ha già conquistato e ora con Tenoha non può che mettere ancora di più le radici nel nostro cuore e nella nostra vita quotidiana. Dalle stoviglie alle decorazioni, dai quaderni alle penne, c’è un’ampia scelta di prodotti di qualità decisamente alta e ad un prezzo tutto sommato nella media (se non meno) per una città come Milano. nsomma, non riusciremo più a farne a meno.

Photo credit: japanitalybridge.com

Il ristorante - tra street food e tradizione

Milano si sa, è ormai diventata quasi come una costola di Tokyo quando parliamo di cibo giapponese. Tuttavia Tenoha è riuscito ad inserirsi nel mercato a gamba tesa con una geniale e inusuale rivisitazione dello street food mixato alla cucina tradizionale giapponese. Tutto è rigorosamente realizzato con ingredienti freschi e stagionali e sotto la supervisione meticolosa di un artista dei fornelli giapponese, Tenoha offre circa 130 posti tra ristorante, caffetteria e area esterna. Una combinazione di sapori ed elementi tipici del sol levante ma in un’esperienza e atmosfera tutta italiana.

Photo credit: japanitalybridge.com

Coworking in stile

Lavorare in un ambiente dove tutto è possibile e con un design che aiuta non solo la concentrazione ma anche la creatività è tutto per una qualsiasi società. Tenoha offre spazi di coworking dove ogni team può lavorare divertendosi e confrontandosi con altre realtà

Photo credit: japanitalybridge.com

Uno spazio, mille funzionalità

Oltre allo shopping, il cibo e il lavoro, Tenoha ha anche la possibilità di reinventarsi e trasformarsi per qualsiasi occasione. Un palcoscenico dove poter richiamare un gran numero di persone, organizzare attività speciali, eventi e molto altro! Un nuovo polo fondamentale per tutti quelli che hanno bisogno di location durante periodi “caldi” della vita milanese, come ad esempio durante la Milano Fashion Week o il Salonde del Mobile.

Photo credit: japanitalybridge.com

Uno spazio polifunzionale dallo stile giapponese ma dal sapore italiano, il mix perfetto per tutti quelli che desiderano avvicinarsi a Tokyo pur rimanendo nel capoluogo lombardo. Insomma una piccola Tokyo tutta a portata di mano.


Japan Italy: Utagawa Kuniyoshi

Utagawa Kuniyoshi

Photo Credits: Google Images

Le connessione fra Italia e Giappone sono sempre più numerose, e un’altra recente testimonianza di questo legame è la mostra dedicata al maestro Utagawa Kuniyoshi allestita presso il Museo della Permanente a Milano.

Utagawa Kuniyoshi nacque il 1º gennaio 1798 con il nome di Yoshisaburō. Assunse poi, nel 1814, il nome con cui tutti lo conosciamo. Utagawa viene dal nome del suo maestro, Utagawa Toyokuni. Kuniyoshi invece è l’unione tra la seconda parte del cognome del maestro e la prima parte del proprio nome. Sin da piccolo aveva sviluppato una grande abilità nel disegno, attirando l’attenzione del famoso maestro di stampe ukiyo-e Utagawa Toyokuni.

Kuniyoshi è considerato uno degli ultimi grandi maestri della silografia giapponese Ukiyo-e (un genere di stampa artistica giapponese su carta, impressa con matrici di legno, fiorita nel periodo Edo). Sempre molto attento ai dettagli, specialmente negli abiti che rappresentava fine nei minimi particolari, questa abilità non stupisce essendo suo padre un tintore di seta. Amava sperimentare giocando spesso con l’uso del chiaroscuro e delle sfumature, e cercò anche di dare profondità alle sue opere.

Kuniyoshi realizzava spesso Trittici, Yoko-e, ovvero stampe in formato orizzontale o ‘panorama’, ma anche stampe singole. Alcune delle sue opere più famose sono Miyamoto Musashi e la Balena, Takiyasha la strega e lo scheletro spettro, Donna coraggiosa della provincia di Omi, Un giorno poco fortunato.

 

Photo Credits: Google Images

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I TEMI

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Diversi erano i temi più rappresentati da Kuniyoshi. I più famosi e ricorrenti sono i Gatti, Toko, le caricature, ma anche Eroi e Samurai. Kuniyoshi era un grande appassionato di gatti e ha prodotto molte stampe rappresentanti felini. Li aggiungeva spesso anche in altre opere, ad esempio quelle rappresentanti persone come decoro dei loro abiti.

 

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Eroi e Samurai

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Molte delle silografie di Kuniyoshi rappresentanti guerrieri e samurai sono ispirate a leggende e racconti di guerra noti quali La storia della famiglia Taira (Heike monogatari) e Ascesa e declino di Minamoto e Taira (Genpei Seisuiki).  L’aspetto innovativo delle sue stampe di eroi delle leggende popolari, che si differenziavano da altre opere analoghe del tempo,consisteva in una decisa accentuazione degli elementi fantastici. Ciò lo si nota in particolare nelle atmosfere cupe con apparizioni spettrali, nei presagi e nella rappresentazione dei condottieri come esseri quasi sovrumani. Questi aspetti fantastici si ritrovano per esempio in Taira Tomomori borei no zu e nel trittico del 1839 Gōjō no bashi no zu. In quest’ultima, viene rappresenta con efficacia la lotta violenta tra Yoshitsune e Benkei. Questo stile narrativo incontrava l’interesse del pubblico che in quegli anni era orientato ai temi dell’horror e del grottesco.

Figure Femminili e Teatro Kabuki

Photo Credits: Google Images

A seguito della riforma governativa Tenpō degli anni 1841–1843, la diffusione di stampe e disegni di attori e cortigiane fu ufficialmente bandita. Tale riforma aveva infatti lo scopo di far fronte alla crisi economica in atto anche attraverso una limitazione degli spettacoli teatrali e il controllo pubblico dello sfoggio di lusso e sfarzo.

Questo può aver in qualche modo influenzato la produzione da parte di Kuniyoshi di stampe caricaturali o comiche, utilizzate per rappresentare attori e cortigiane in modo celato. Molte di queste stampe criticavano in modo sottinteso e umoristico persone legate allo shogunato.

Photo Credits: Google Images

Per esempio, una stampa del 1843 raffigurava Minamoto no Yorimitsu addormentato, aggredito da Earth Spider e i suoi demoni. Questa silografia divenne popolare tra il pubblico insofferente alle nuove leggi suntuarie.

Verso la fine degli anni quaranta, Kuniyoshi ritornò alla produzione di stampe di attori di teatro Kabuki, eludendo ancora una volta la censura grazie al ricorso alla caricatura. Tra le opere di questo periodo, la più famosa è Nitakaragurakabe no mudagaki. Qui, in modo molto creativo, ha posto un testo elementare scritto in calligrafia infantile in caratteri kana sotto il viso dell’attore.

Il suo amore per i felini traspare anche nella rappresentazione di gatti che impersonificano la figura umana in stampe kabuki e in stampe dal tono satirico. Nel medesimo decennio sperimentò anche nuove composizioni, valorizzando elementi visivi per accentuare l’effetto drammatico.

Info e contatti

La mostra 'Kunyioshi. Il visionario del mondo fluttuante' espone una grande varietà di opere. 165 silografie policrome provenienti dalla Masao Takashima collection che ripercorrono la carriera del maestro. Prodotta da MondoMostre Skira e curata da Rossella Menegazzo, il percorso si divide in 5 sezioni tematiche. "Beltà", "Paesaggi", "Eroi e guerrieri", con una speciale sottosezione dedicata agli "Eroi Suikoden" (I briganti), "Animali e parodie", e naturalmente una sezione dedicata ai "Gatti".

Una mostra davvero interessante che rappresenta uno spaccato sull’universo Giapponese, e che potrete visitare fino al 28 gennaio.

PRENOTAZIONI VISITE GUIDATE GRUPPI E SCUOLE:

info@adartem.itwww.adartem.it

UFFICI STAMPA:

MondoMostre Skira
Lucia Crespi | tel. + 39 02 89415532 | lucia@luciacrespi.it
Federica Mariani | tel. +39 366 6493235 | federicamariani@mondomostre.it | www.mondomostre.it
Barbara Notaro Dietrich | tel. +39 348 7946585 | b.notarodietrich@gmail.com

INFOLINE E PREVENDITE:

tel. 0299901905 - www.vivaticket.it

BIGLIETTI (audioguida inclusa)

  • Intero: € 13,00
  • Ridotto: € 11,00
    Visitatori dai 6 ai 26 anni, portatori di handicap, gruppi (minimo 15 massimo 25 – dal lunedì al venerdì), insegnanti, militari, forze dell’ordine non in servizio, possessori Skira card;
  • Ridotto Speciale: € 8,00
    Giornalisti con tesserino ODG con bollino dell’anno in corso non accreditati dall’ufficio stampa
  • Ridotto Speciale: € 6,00
    Gruppi Scuole – dal martedì alla domenica (minimo 15 massimo 25 con tolleranza fino a 29), scuole di ogni ordine e grado;
  • Gratuito: € 0,00
    minori di 6 anni, guide turistiche abilitate con tesserino di riconoscimento, un accompagnatore per ogni gruppo, due accompagnatori per ogni gruppo scolastico, un accompagnatore per disabile che presenti necessità, giornalisti accreditati dall'Ufficio Stampa della Mostra, dipendenti della Soprintendenza ai Beni Paesaggistici e Architettonici di Milano, tesserati ICOM, guide turistiche (previa esibizione di tesserino di abilitazione professionale), componenti commissione vigilanza e vigili del fuoco (previa esibizione di tessera non nominativa);

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Japan Italy: Takahiro Iwasaki

Takahiro Iwasaki

Photo credits: Jean-Pierre Dalbéra flickr.com

Questa settimana vi parleremo dell'artista che proprio quest'anno ha rappresentato il Padiglione del Giappone alla Biennale di Venezia: Takahiro Iwasaki.

Takahiro Iwasaki è nato e cresciuto a Hiroshima, dove ha frequentato l'Università conseguendo una Laurea in Arte nel 1998. Ha successivamente conseguito un Master in arte nel 2001 e un Dottorato di Filosofia nel 2003.

Parliamo di un artista rinomato a livello internazionale per la sua unicità e riconoscibilità a colpo d'occhio. Le sue opere sono state esposte in tutto il mondo, fra cui: il Museo d'arte moderna di Seul, il Palais de Tokyo a Parigi, il Museo d'arte moderna di Mosca e il Museo d'arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto.

Nel 2005 ha inoltre ricevuto un Master in Fine Arts dall’ Edinburgh College of Art nel Regno Unito.

La Poetica e le Opere

Photo credits: Jean Bosco SIBOMANA flickr.com

Takahiro Iwasaki lavora principalmente sui "cambi di materia" e i "cambi di contesto". È infatti conosciuto per i lavori in cui trasforma materiali apparentemente banali ed oggetti di scarto, in strabilianti sculture realizzate con grande precisione e meticolosità. Trasformando oggetti e materiali comuni, che noi tutti utilizziamo quotidianamente, e reinterpretandoli dando loro una seconda vita, ci permette di guardarli sotto un'altra luce.

Il rapporto profondo e viscerale con la propria città, lo ha spinto a creare una poetica introspettiva e riflessiva. Hiroshima infatti, distrutta in un primo momento dai bombardamenti atomici della seconda guerra mondiale, e poi ricostruita in seguito, ha ispirato l'artista nelle scelte della propria cifra comunicativa e stilistica.
Ma non solo, per Iwasaki è molto importante anche il rapporto con la natura, che insieme alla propria città rappresenta una delle maggiori fonti di ispirazione.
Attraverso la sua infanzia ad Hiroshima, Iwasaki è cresciuto con il riflesso della sua memoria inscritto nella propria mente. Ciò ci ricorda che il momento della riflessione potrebbe essere interpretato anche come la sua coscienza di "tempo che passa".

La serie di opere più conosciuta di Iwasaki è Out of Disorder, che riproduce strutture architettoniche utilizzando materiali insoliti come capelli, polvere, fili, asciugamani e spazzolini da denti.

Tra le strutture ricostruite troviamo la ruota panoramica di Coney Island, il Cosmoworld di Yokohama e anche aree portuali e raffinerie di petrolio.

La serie include anche mappe scolpite su rotoli di nastro adesivo, fra cui una riproduzione del Victoria Peak di Hong Kong.

Le opere sono state esposte in mostra alla galleria Cornerhouse di Manchester nel 2011, alla Biennale di Arte Asiatica presso il National Taiwan Museum of Fine Arts nel 2013 e al Kawasaki City Museum nel 2014.

Un'altra serie di opere di Iwasaki è composta da templi scolpiti in legno di cipresso giapponese. Una versione speculare del tempio è attaccata sotto di esso come fosse un riflesso sull'acqua, e l'intera scultura è sospesa a mezz'aria.

Photo credits: Gerard Lemos flickr.com

La prima opera di questo tipo, Reflection Model, è stata esposta alla Gallery Natsuka di Tokyo nel 2001.

Della suddetta opera, nel 2012 Iwasaki ha poi completato un modello nuovo e più complesso, che rappresenta fedelmente il Byōdō-in vicino a Kyoto. Quest’ultimo è stato esposto alla Triennale Asia-Pacifico di Arte Contemporanea organizzata dalla Queensland Art Gallery in Australia.

Nel settembre dello stesso anno Iwasaki ha disposto numerose sculture microscopiche, fra cui una Torre Eiffel incompleta, nello spazio espositivo del Palais de Tokyo a Parigi.

Nel 2014 Iwasaki ha creato due opere site-specific per la mostra Perduti nel paesaggio del Museo d'arte moderna e contemporanea di Trento. Le due opere, costruite con capelli e polvere, rappresentano la cupola del museo e una torre, e sono visibili tramite telescopi.

Padiglione del Giappone - Biennale d’Arte di Venezia 2017

Per la 57° Biennale d’Arte di Venezia il Padiglione giapponese ospita la sua mostra Turned Upside Down, It’s a Forest (Capovolta, è una foresta), e il cui titolo si ispira proprio a Venezia.

Nel complesso, l’opera si caratterizza per l’inclusione di elementi che sebbene non siano fisicamente presenti, rappresentano la parte principale dell’identità dell’opera. Come ad esempio l’acqua nella serie Reflection Model, per il costante contrasto tra ordine e disordine e per un profondo interesse per le tematiche ecologiche e sociali.

La mostra quindi presenta sette fra opere scultoree ed installazioni, alcune delle quali Iwasaki ha specificatamente pensato per la Biennale 2017.

Photo credits: Gerard Lemos flickr.com

La serie Reflection Models è formata da grandi modelli architettonici di templi giapponesi esistenti, costruiti come se fossero riflessi dallo specchio d’acqua su cui gli edifici originali effettivamente si affacciano. Ciò richiama l'affascinante dualismo che unisce realtà e ambiguità.

Per enfatizzare ulteriormente questo concetto i modelli sono realizzati con lo stesso legno, il cipresso giapponese, utilizzato per gli edifici reali.

Infine, l’opera Flow, che è parte della serie Tectonic Models, allude all’instabilità della crosta terreste, e più in generale, dei nostri sistemi sociali. L’opera è costituita da una pila di libri scientifici appoggiati precariamente su un vecchio tavolino che l’artista ha trovato a Venezia, sistemati in modo da rimandare all’idea di un edificio in costruzione.

Photo credits: Annette Dubois flickr.com

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Japan Italy: Boom Beat Bubble

BOOM | BEAT | BUBBLE Stampe Giapponesi fra gli anni sessanta | settanta | ottanta

Photo credits: lazionauta.it

Si è conclusa a Roma una interessantissima mostra presso l'Istituto Giapponese di Cultura:  BOOM| BEAT | BUBBLE a cura di Marcella Cossu.

La mostra, iniziata il 4 maggio e conclusa il 12 ottobre, ha trattato di stampe, arte tipicamente Giapponese iniziata con la corrente ukiyo-e (浮世絵 "immagine del mondo fluttuante")  nel XVII e che continua ancora oggi.

Dal “Miracolo Economico” alla “Bolla Speculativa”

Photo credits:  roma.repubblica.it

Ma la particolarità di questa suggestiva mostra è stata la scelta del periodo storico. Tre decadi più vicine a noi di quanto crediamo, '60, '70 e '80, che aprono una porta e riescono a farci scoprire l’evoluzione del Giappone moderno, così come lo conosciamo. Potremmo definirla la controparte giapponese di quella forma più conosciuta di Pop Art americana con Warhol.

Abbiamo visto l’esplosione la BOOM degli anni ’60 con il “miracolo economico”, lì dove il Giappone in ginocchio uscito sconfitto dal secondo conflitto mondiale riuscì a rialzarsi dalla crisi grazie al picco dell’economia. Passando alla BEAT del dopo '68 che toccò anche loro con un mondo in cambiamento passando alla decade '70 che vide il Giappone spiccare ed affermarsi come superpotenza mondiale. E gli '80 con la BUBBLE  quella che fu la “bolla speculativa” scoppiata poi la decade successiva con il rialzo dei prezzi nel settore azionario e dell’immobile.

Con molteplici argomenti, 24 artisti e 54 opere non è stata la solita mostra.

Stampe ancora oggi molto moderne.

Photo credits: jfroma.it