Japan Italy: 2018 Asia Digital Asset & Blockchain Congress

2018 Asia Digital Asset & Blockchain Congress

In seguito alla sua presentazione a Milano, SPINDLE ha continuato a farsi strada attraverso i paesi di tutto il mondo, e in questa occasione sono tornati in Giappone, presentandosi al Congresso Asia Digital Asset & Blockchain del 2018.

Mentre bitcoin e altre criptovalute continuano a fare notizia, la parola "blockchain" è diventata un termine frequentemente utilizzato in tutti i settori. Nonostante le notizie negative che colpiscono la comunità e alimentano lo scetticismo, il bitcoin si è mantenuto forte nel 2017. Ciò è dovuto in gran parte al Giappone. Mentre la comunità più ampia è ciò che anima la vita in ogni moneta, il Giappone ora è il cuore della criptovaluta.

Quando tutto è iniziato, c'era una certa preoccupazione per la longevità del bitcoin e la sicurezza di usare una tale nuova invenzione. Il 2017 è l'anno in cui questa paura è scomparsa, in gran parte grazie al Giappone.

Dal 1 ° aprile 2017 il Giappone ha compiuto passi da gigante con l'adozione di bitcoin e l'introduzione della nuova legge sui bitcoin. La Terra del Sol Levante è uno dei paesi che ha mostrato entusiasmo per questo nuovo paradigma. Ad aprile, il governo di Tokyo ha approvato una legge che riconosce il bitcoin come moneta a corso legale e solo di recente, i regolatori del paese hanno approvato 11 società per gestire gli scambi di criptovaluta. Circa 60 istituzioni finanziarie giapponesi - tra cui megabanche, Resona Bank e banche regionali - hanno già completato i test utilizzando la tecnologia. A marzo, molti di loro, tra cui banche di solo internet e banche locali, lanceranno servizi che consentono di rimandare denaro in modo semplice ed economico utilizzando un'app per smartphone.

Il 2018 è sicuramente l'anno del cambiamento e il Congresso Asia Digital Asset & Blockchain del 2018 amplierà ulteriormente gli interessi negli ICO e nella criptovaluta.
Il Congresso terrà discorsi, conferenze e networking, con relatori provenienti da tutto il mondo riuniti in un'unica sede per discutere del futuro delle criptovalute durante questi due giorni.

Dettagli dell'evento:

Data: 2 - 3 luglio
Luogo: Hilton Narita - 456 Kosuge Narita CHIBA 286-0127 GIAPPONE - Royal Hall, 2F
Registrazione: dalle 8:00 alle 9:00 tutti i giorni
Per partecipare all'evento, cliccate qui e inserite il codice promozionale: JIBridge


Japan Italy: SPINDLE presenta a Milano - VIDEO

Arriva in Italia Spindle, la più grande ICO giapponese che mira a democratizzare gli investimenti in criptovaluta.

Insieme a TMP Group, abbiamo organizzato un evento dedicato a Milano il 4 giugno per la presentazione di SPINDLE, la più grande ICO giapponese e piattaforma di match-making nata per collegare utenti e cripto hedge fund con equità e trasparenza attraverso la tecnologia Blockchain. Alla presentazione al Talent Garden di via Calabiana hanno partecipato lo Chief Strategy Advisor GACKT, artista di fama mondiale, e Lina Seiche, Senior Analyst e Evangelist di Spindle.

Ecco il video ufficale dell'evento di presentazione tenutosi il 4 giugno 2018 al Talent Garden Calabiana, Milano:


Japan Italy: SPINDLE, la più grande ICO Giapponese e piattaforma match-making, arriva in Italia

Arriva in Italia Spindle, la più grande ICO giapponese che mira a democratizzare gli investimenti in criptovaluta

Come molti di voi sapranno, Japan Italy Bridge è nato dalle menti di Erika Panzeri ed Angela Antenucci e dalla loro esperienza di 6 anni con il mondo giapponese tramite la creazione e la gestione del sito gacktitalia.com.

Insieme a TMP Group, abbiamo organizzato un evento dedicato a Milano il 4 giugno per la presentazione di SPINDLE, la più grande ICO giapponese e piattaforma di match-making nata per collegare utenti e cripto hedge fund con equità e trasparenza attraverso la tecnologia Blockchain. Alla presentazione al Talent Garden di via Calabiana hanno partecipato lo Chief Strategy Advisor GACKT, artista di fama mondiale, e Lina Seiche, Senior Analyst e Evangelist di Spindle.

Spindle è un progetto del Blackstar Group, gruppo fondato da esperti nel campo della finanza, investimenti bancari, legge e tecnologia, con sedi a Shanghai, Londra e Tokyo, con Masamitsu Hirai, CEO di SPINDLE e Bullion Japan Inc. con una carriera come gestore di fondi e consulente per Funai Soken Holdings Inc.

L’obiettivo di Spindle è quello di mettere in discussione sia il concetto di investimento privilegiato, fruibile solo da una ristretta fetta di investitori esperti e di lungo corso, per aprirlo democraticamente a tutti (senza tenere restrizioni di età, origini, o background sociale), sia la mentalità di un'intera struttura finanziaria centralizzata, attraverso lo sviluppo di un enorme ecosistema globale alimentato dalla blockchain.

Qui di seguito tutte le foto ufficiali dell'evento:

Copertura Stampa:


Japan Italy: Evento SPINDLE a Milano

La nuova ricchezza - Rimuovere il privilegio dagli investimenti con SPINDLE

Come molti di voi sapranno, Japan Italy Bridge è nato dalle menti di Erika Panzeri ed Angela Antenucci e dalla loro esperienza di 6 anni con il mondo giapponese tramite la creazione e la gestione del sito gacktitalia.com.

Insieme con TMP Group, Japan Italy Bridge sta organizzando un evento dedicato a Milano il 4 giugno per la presentazione di  SPINDLE.

Luogo: Talent Garden Calabiana - 6 Via Arcivescovo Calabiana, 20139 Milano (clicca qui per vedere la mappa)
Data/Ora: 4 giugno 2018 17:30 ~ 20.00
Costo/Biglietti: Entrata gratuita. Per essere in grado di partecipare all'evento, è necessario presentare il proprio biglietto in formato cartaceo o virtuale. Per ricevere il vostro biglietto cliccate qui e registratevi. *

* Il meeting è aperto anche a tutti i fans di GACKT. Durante la compilazione del form di iscrizione, qualora voi non foste titolari di azienda, durante l'iscrizione al campo "Azienda/Sito Internet" potete inserire rispettivamente "Fan/GACKTItalia.com".

Programma Evento:
17:30 - Reception
18:00 - Discorso del Chief Strategy Advisor, GACKT
18.15 - Discorso della PR Manager + Evangelist, Lina: The New Wealth - Taking the privilege out of investment with SPINDLE
19:00 - Agenda One to One per domande e momenti di networking riguardanti SPINDLE

Ma cos'è esattamente SPINDLE?

SPINDLE è la prima piattaforma di match-making per utenti privati ​​e fondi di criptovaluta, consentendo a tutti l'accesso a investimenti sicuri, ovunque e in ogni momento. Dare a tutti la stessa equa possibilità di perseguire la propria indipendenza finanziaria personale, indipendentemente dal proprio nome, età, nazionalità, sesso o ricchezza, è uno dei pilastri che guidano l'ambizione di SPINDLE. Per mettere in discussione non solo il privilegio di investimento da lungo tempo stabilito, ma la mentalità di un'intera struttura finanziaria centralizzata, SPINDLE sta sviluppando un enorme ecosistema globale, alimentato da blockchain.

La nuova ricchezza

Ciò che SPINDLE fa è fornire una piattaforma e con essa l'infrastruttura per perseguire e attivarsi nella propria indipendenza finanziaria. Per far si che ciò accada, la prima cosa di cui abbiamo bisogno è "prontezza mentale", tuttavia, vediamo anche una certa missione educativa nel nostro lavoro. Quindi, in realtà, la maggior parte del nostro discorso si concentrerà sulla mentalità necessaria per far sì che la criptovaluta cresca e passi dalla mentalità "perdente" allo stato mainstream.

Maggiori informazioni saranno rilasciate nei prossimi giorni. Per qualsiasi domanda riguardate l'evento, per favore scrivete a  info@japanitalybridge.com.

SalvaSalva

SalvaSalva


Japan Italy: Tenoha Milano

Tenoha Milano - il concept store giapponese

Nel cuore di Milano sorge un piccolo angolo di Giappone. Inaugurato il 4 aprile, Tenoha, il nuovo concept store giapponese, apre le porte in via Vigevano 18! Per tutti i fans del design minimal giapponese, questa è la nuova mecca assoluta.

Photo credit: japanitalybridge.com

A pochi giorni dall’inaugurazione del Salone del Mobile di Milano, Tenoha ci affascina con il suo concetto di spazio multiuso nel vero senso della parola. Uno spazio che prevede tutto, dallo shopping al food, dal lavoro al relax.
Nel bellissimo evento di inaugurazione ci è stato infatti possibile ammirare a pieno questo bellissimo e nuovissimo concept che unisce il lavoro allo svago, l’utile al dilettevole.
Sviluppandosi su una vasta area, Tenoha racchiude al suo interno un negozio di articoli tutti nipponici, cibo, svago e anche una meravigliosa area di coworking.

Il negozio & l’estetica giapponese

Tenoha porta in Italia il classico design giapponese: semplice, ricco di dettagli e con materiali di prima scelta. Minimal, funzionale e bello, il gusto del sol levante ci ha già conquistato e ora con Tenoha non può che mettere ancora di più le radici nel nostro cuore e nella nostra vita quotidiana. Dalle stoviglie alle decorazioni, dai quaderni alle penne, c’è un’ampia scelta di prodotti di qualità decisamente alta e ad un prezzo tutto sommato nella media (se non meno) per una città come Milano. nsomma, non riusciremo più a farne a meno.

Photo credit: japanitalybridge.com

Il ristorante - tra street food e tradizione

Milano si sa, è ormai diventata quasi come una costola di Tokyo quando parliamo di cibo giapponese. Tuttavia Tenoha è riuscito ad inserirsi nel mercato a gamba tesa con una geniale e inusuale rivisitazione dello street food mixato alla cucina tradizionale giapponese. Tutto è rigorosamente realizzato con ingredienti freschi e stagionali e sotto la supervisione meticolosa di un artista dei fornelli giapponese, Tenoha offre circa 130 posti tra ristorante, caffetteria e area esterna. Una combinazione di sapori ed elementi tipici del sol levante ma in un’esperienza e atmosfera tutta italiana.

Photo credit: japanitalybridge.com

Coworking in stile

Lavorare in un ambiente dove tutto è possibile e con un design che aiuta non solo la concentrazione ma anche la creatività è tutto per una qualsiasi società. Tenoha offre spazi di coworking dove ogni team può lavorare divertendosi e confrontandosi con altre realtà

Photo credit: japanitalybridge.com

Uno spazio, mille funzionalità

Oltre allo shopping, il cibo e il lavoro, Tenoha ha anche la possibilità di reinventarsi e trasformarsi per qualsiasi occasione. Un palcoscenico dove poter richiamare un gran numero di persone, organizzare attività speciali, eventi e molto altro! Un nuovo polo fondamentale per tutti quelli che hanno bisogno di location durante periodi “caldi” della vita milanese, come ad esempio durante la Milano Fashion Week o il Salonde del Mobile.

Photo credit: japanitalybridge.com

Uno spazio polifunzionale dallo stile giapponese ma dal sapore italiano, il mix perfetto per tutti quelli che desiderano avvicinarsi a Tokyo pur rimanendo nel capoluogo lombardo. Insomma una piccola Tokyo tutta a portata di mano.


Japan Travel: Nikkō

Nikkō - La città senza tempo

Poco distante da Tokyo, si trova una città che potremmo definire magica. Questa è Nikkō, letteralmente "La cittа della luce del sole”. Situata nella regione montuosa della prefettura di Tochigi, è una delle più famose mete turistiche del Giappone. Ricca di monumenti storici, è entrata nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO. I suoi monumenti più famosi sono il Nikkō Tōshō-gū dedicato allo shogun Tokugawa Ieyasu e il Futarasan Jinja risalente al 767.

La città è inoltre immersa nella natura, con montagne, sorgenti termali e il Parco Nazionale di Nikkō dove si possono trovare diverse bellissime cascate.

Fra sacro e moderno

Il 20 marzo 2006 la vecchia città di Nikkō si è fusa con la cittа di Imaichi e le municipalità di Ashio, Fujihara e Kuriyama, dando come risultato la nuova città di Nikkō . Sacro e profano, una divisione ancora più marcata dal grande “ponte sacro” Shinkyo, tutto laccato di rosso e originariamente riservato all’imperatore e allo shogun. Oggi questo stesso ponte è percorso da centinaia di visitatori ogni anno per arrivare al Rinno-ji, il grande tempio conosciuto in particolare per la “Sala dai tre Buddha”.

I  monumenti

Dietro a questo tempio, si trova il Tōshō-gu, dove la grande famiglia Tokugawa aveva stabilito il suo santuario scintoista, facendolo diventare il più riccamente decorato del paese. Più di 15000 artigiani del paese parteciparono alla sua costruzione e con le sue dorature, i suoi colori brillanti, le sue linee sinuose, questo luogo di culto è considerato tra i più belli dell’architettura Momoyama (1573–1603). Ancora più famoso è il frontone della scuderia sacra, prettamente minimalista e conosciuto da tutti i giapponesi per le tre piccole scimmie scolpite nel legno: Mizaru ("la cieca"), Kikazaru ("la sorda") e Iwazaru ("la muta”). Esse simboleggiano infatti i precetti della setta buddista Tendai, ispirati da Confucio: non guardare il male, non pronunciarlo, non ascoltarlo.

Se avete un’intera giornata per esplorare la città, non potete perdere l’occasione di andare a visitare la statua del gatto addormentato che marca l’entrata alla tomba di Tokugawa Ieyasu. Successivamente, costeggiando il fiume Daiyagawa, potete trovare la passeggiata del Kanmanga Fuchi, una sontuosa camminata fra boschi e strane formazioni vulcaniche del monte Nantai. Alla fine di questa passeggiata, vi aspettano decine di statue di Jizō, protettore dei bambini, dove il tempo sembra essersi fermato.

Ad una distanza di 30 km, potrete poi trovare il magico lago di Chūzenji dove è possibile fare un’escursione in battello per arrivare alla spettacolare cascata Kegon no Taki e alle sorgenti di acqua calda di Yumoto Onsen.

Una città fra la storia e la modernità, fra montagne e laghi incantati, una piccola perla di storia a pochi passi dalla metropoli di Tokyo. Qui si può respirare ancora la classica sensazione della tradizione giapponese nel suo pieno. Una meta assolutamente da non perdere per tutti gli amanti di questa cultura e di questa nazione.

Come arrivare

Il treno è il mezzo più comodo e rapido per raggiungere Nikko dal centro di Tokyo.

Linea Tobu - Asakusa

Dalla stazione di Asakusa, facilmente raggiungibile raggiungibile via metro dai principali quartieri di Tokyo, potete prendere la linea Tobu che offre corse per Nikko ogni ora. Il costo per a/r è di circa 2800¥, il viaggio dura circa 2h ed è in assoluto l'opzione più economica. Il JR Pass non è valido su questa tratta.

info: Website della linea Tobu

Limited express - Shinjuku

Il JR limited express collega direttamente la stazione di Shinjuku con Nikko, il costo del biglietto a/r è di 8000¥. Sfortunatamente, il JR pass non copre completamente la tratta, sarà quindi necessario pagare un sovrapprezzo. Per prenotare la corsa basta consultare i sito della JR east.

Info: Sito di JR East

JR Shinkansen - Tokyo

Questo è il modo più comodo e più veloce per raggiungere Nikko, specialmente se siete in possesso del JR Pass. E’ possibile prendere il JR Tohoku Shinkansen dalla stazione Tokyo, ma dovrete cambiare treno ad Utsunomiya e continuare sulla JR Nikko Line. Il costo della tratta a/r è di 10000¥, sconsigliata per chi non ha il JR Pass.

Info: sito di Hyperdia

SalvaSalva


Japan Italy: Hokusai "sulle orme del maestro"

Hokusai: sulle orme del maestro

Photo credits: arapacis.it

Katsushika Hokusai (葛飾 北斎?; Edo, ottobre o novembre 1760 – Edo, 10 maggio 1849) è stato un pittore e incisore giapponese, conosciuto principalmente per le sue opere in stile ukiyo-e. Quest’ultimo è un genere di stampa artistica giapponese su carta, impressa con matrici di legno, fiorita nel periodo Edo.

Con una carriera lunga più di sessant’anni dove ha esplorato varie forme d’arte, è noto al pubblico soprattutto grazie alle sue famosissime ‘Cento vedute del monte Fuji’. In particolare la ‘Grande onda di Kanagawa’,diventata simbolo di questa raccolta, è ormai parte della cultura di massa. I suoi lavori non solo hanno fatto il giro del mondo ma sono stati una fonte di ispirazione per molti impressionisti europei come Claude Monet, e molti post-impressionisti come Vincent van Gogh e Paul Gauguin.

Photo credits: arapacis.it

Da qualche anno a questa parte, l’Italia sta ospitando varie mostre dedicate a questo grandioso artista. Prima a Milano presso il Museo del ‘900 e ora a Roma. Infatti, dal 12 ottobre 2017 al 14 gennaio 2018, presso il museo dell’Ara Pacis, le opere di Hokusai saranno disponibili al pubblico in una mostra chiamata “Sulle orme del Maestro”. Una grande mostra che racconta e mette a confronto circa 200 opere della produzione del maestro Hokusai con quelle degli artisti che hanno seguito le sue orme.

Photo credits: arapacis.it

L’esposizione tenutasi al Palazzo Reale a Milano precede quella tenutasi al British Museum di Londra, e ora anche nella capitale Italiana si possono ammirare le opere provenienti da diversi musei e collezioni. Tra gli altri, il Chiba City Museum of Art, e importanti collezionisti giapponesi come Uragami Mitsuru Collection e Kawasaki Isago no Sato Museum, oltre che dal Museo d’arte Orientale Edoardo Chiossone di Genova.

Come accennavamo prima, questa esposizione racconta e confronta la produzione del Maestro Hokusai con quella di alcuni degli artisti che hanno seguito le sue orme, creando così nuove linee, nuove forme, nuovi colori e un nuovo filone dell’ukiyo-e.

Photo credits: arapacis.it

Passando dalla natura agli attori kabuki, dalle bellezze femminili ai guerrieri, sino ad arrivare alle immagini di fantasmi, spiriti ed esseri semi-leggendari, questi saranno i soggetti che i visitatori troveranno nella mostra.
Le tecniche e i formati che il maestro Hokusai ha usato per le sue opere sono molto varie. Da dipinti a inchiostro e colore su rotolo verticale o orizzontale, alle silografie policrome di ogni misura, sino ai raffinatissimi surimono. Questi ultimi venivano usati come biglietti augurali, inviti, cerimonie da tè e molto altro.

Photo credits: arapacis.it

Dal comunicato stampa della mostra possiamo leggere che l’esposizione si compone di cinque sezioni che toccheranno i temi più alla moda e maggiormente richiesti dal mercato dell’epoca:

1- MEISHŌ: mete da non perdere

Presenta le serie più famose di Hokusai: le Trentasei vedute del Monte Fuji, le Otto vedute di Ōmi, i tre volumi sulle Cento vedute del Fuji e un dipinto su rotolo del Monte Fuji, presentato per la prima volta in Italia e in anteprima assoluta.

Questa sezione illustra le mete di viaggio e i luoghi celebri che un giapponese di epoca Edo non doveva assolutamente perdere o perlomeno doveva conoscere: cascate, ponti e luoghi naturali delle province più lontane, vedute del monte Fuji da località rinomate, locande e ristoranti e stazioni di posta lungo la via del Tōkaidō che collegava Edo (Tokyo) a Kyoto.

Non manca la “Grande Onda” di Hokusai, che si potrà apprezzare in ben due versioni differenti, che si alterneranno a metà del periodo espositivo per motivi conservativi: una proveniente dal Museo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone di Genova, l’altra dalla collezione Kawasaki Isago no Sato Museum, così come tante altre importanti silografie della serie Trentasei vedute del Monte Fuji confrontabili in doppia versione.

2- Beltà alla moda

Una serie di notevoli dipinti su rotolo e silografie policrome dedicate al ritratto di beltà femminili e cortigiane delle famose case da tè del rinomato quartiere di piacere di Yoshiwara mettono a confronto lo stile del maestro Hokusai con quello di alcuni tra i suoi allievi più famosi tra cui Gessai Utamasa, Ryūryūkyō Shinsai, Hokumei, Teisai Hokuba.

In particolare si sottolinea la novità della composizione di Keisai Eisen, grande personalità nel campo del ritratto femminile, che redige un vero reportage di moda, avvolgendo le sue donne e mettendole in posa così da evidenziarne i kimono e gli obi imponenti, i tessuti raffinatissimi dai motivi ricercati, coloratissimi e sempre studiati nel particolare più minuto.

In questo contesto è stata pensata anche una piccola ma raffinata raccolta di immagini legate alla seduzione e al mondo del piacere e dell’erotismo che mettono a confronto Hokusai ed Eisen attraverso silografie “pericolose” (abunae), in cui si intuiscono situazioni di scambio amoroso senza svelarne l’aspetto sessuale, sublimato attraverso la bellezza di stoffe e abiti che coprono i corpi e fanno sognare, e le famose pagine del volume erotico di Hokusai “Kinoe no Komatsu”.

3- Fortuna e buon augurio

Nel formato della silografia, di Eisen in questo caso, e attraverso una serie di undici dipinti su rotolo di Hokusai che rappresentano le divinità popolari della fortuna, si evince uno dei soggetti in voga all'epoca come portafortuna, protezione, augurio per occasioni speciali. Tutte opere esposte per la prima volta in Italia.

4- Catturare l’essenza della natura

Hokusai e allievi a confronto attraverso una serie di dipinti su rotolo provenienti dal Giappone sul tema della natura e degli animali per sottolineare i motivi classici della pittura di “fiori e uccelli” e la valenza simbolica di alcuni animali quali il drago, la tigre, la carpa, il gallo riproposti nello stile di ciascun artista.

5- Manga e manuali per imparare

La serie completa dei 15 volumi di Manga di Hokusai sono esposti in questa sezione e rimandano ai tratti e alla forza che il maestro sa dare a ogni creatura che decide di rappresentare ma anche alla sua volontà di insegnare le regole della pittura ad artisti e appassionati. A fianco dei volumi di Hokusai, un album dell’allievo Shotei ripercorre i soggetti e le forme del maestro proponendo pagine simili fitte di disegni e schizzi.

Photo credits: arapacis.it

Luogo

Museo dell'Ara Pacis

Orario

Dal 12 ottobre 2017 al 14 gennaio 2018
Tutti i giorni 9.30-19.30
24 e 31 dicembre ore 9.30-14.00

La biglietteria chiude un'ora prima
Chiuso il 25 dicembre e 1 gennaio

Biglietto d'ingresso

Biglietto solo mostra:

€ 11,00 intero; € 9,00€ ridotto

Informazioni

Tel. 060608 tutti i giorni ore 9.00-19.00

Le 100 Vedute del Monte Fuji ad Arcore

Photo credits: arapacis.it

Allo stesso momento, dopo il grande successo della mostra a Milano, Hokusai ritorna in Lombardia e questa volta ad Arcore. Sabato 7 ottobre è stata inaugurata la mostra a ingresso libero dal titolo “HOKUSAI. 100 vedute del Fuji. Cento modi per parlare di Dio senza mai nominarlo”. L’esibizione a cura di Bruno Gallotta e Alberto Moioli ha sede presso le Scuderie di Villa Borromeo e permetterà al pubblico di vedere 102 immagini create dalla mano del grande artista giapponese.

Photo credits: wikipedia.org 

Questa mostra racconta dell’interpretazione spirituale che l’artista giapponese ha inconsciamente (o volutamente) inserito nelle sue opere.

“È ormai accertato che Hokusai fu un fedele buddista ed è altrettanto certo che fu una persona colta: sapeva bene quindi che “FU NI”, oltre ad essere uno dei modi possibili per scrivere il nome del famoso vulcano, è un’espressione particolarmente significativa del buddismo Mahàyanà cui appartengono tutte le tradizioni buddiste diffuse in Cina e Giappone”, affermano gli organizzatori.
“Questa mostra si prefigge il compito di dimostrare che il monte Fuji assunto da Hokusai come simbolo spirituale e chiamato “FU NI” contempla entrambe le accezioni. A tale scopo sono state approntate, per i visitatori interessati, alcune copie del testo esegetico disponibili per la consultazione gratuita”.

Photo credits: wikipedia.org 

Grazie al patrocinio dell’Ufficio Europeo del Buddhismo Zen (Soto), arriva finalmente ad Arcore dopo aver toccato Lodi nel 2015 e Piacenza nel 2016 come parte delle celebrazioni per i 150 anni di relazioni fra Italia e Giappone.

La mostra è aperta solo sabato e domenica dalle 10 alle 19.

Photo credits: wikipedia.org 

Programma ed eventi collaterali

Luogo

Scuderie di Villa Borromeo

Orario

7 – 22 ottobre 2017
sabato e domenica dalle 10 alle 19

Eventi collaterali

Domenica 8 Ottobre alle 17 incontro con Giuseppe Jiso Forzani “Arte, natura, religione nella sensibilità giapponese”

Martedì 10 ottobre al Cinema Teatro Nuovo di Arcore sarà proiettato in italiano il film del British Museum di Londra dedicato al maestro giapponese.

Sabato 14 Ottobre alle 17 incontro con Bruno Gallotta “Hokusai: un’inedita lettura” Una chiave interpretativa finora inesplorata”

Sabato 21 ottobre alle 17 incontro con Ornella Civardi “Jisei” – Reading di poesie giapponesi con l’accompagnamento musicale al violoncello di Alexander Zyumbrovskiy


Japan Italy: I “Ponti di luce” di Ōki Izumi

I “Ponti di luce” di Ōki Izumi in mostra a Genova

Photo credits: artslife.com

Ōki Izumi, scultrice nata a Tokyo in Giappone, ha studiato letteratura, pittura e scultura con Aiko Miyawaki, Taku Iwasaki e Yoshishige Saito. Nel 1997 ha vinto una borsa di studio da parte del governo italiano e nel 1981 si è laureata all’accademia di Brera sotto la guida di Giancarlo Marchese.

Ha partecipato a diverse installazioni fra Italia, Giappone e altre nazioni. La più recente è “Ponti di Luce” in mostra a Genova dal 19 aprile 2017 al 1 ottobre 2017 presso Museo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone. Questa particolare mostra è un dialogo tra le opere permanenti del museo e le sculture contemporanee della scultrice nipponica.

Un ponte tra Giappone e Italia, tra antico e moderno. Qui le sculture dal tipico colore verde-azzurro del vetro industriale, unico materiale utilizzato dall’artista, ricordano gli elementi naturali. Aria e acqua intraprendono un dialogo con il preziosissimo patrimonio di arte giapponese ed orientale, raccolto in Giappone durante il periodo Meiji (1868-1912) da Edoardo Chiossone.

Curve sinuose e angoli smussati

Photo credits: artslife.com

Il museo ospita opere giapponesi di varie epoche, pitture, armi e armature, ceramiche, maschere e una ricca collezione di grandi sculture del Giappone, della Cina e del Siam.

Come abbiamo detto poco fa, la mostra “Ponti di Luce” è incentrata sulla lavorazione del vetro industriale, che si trasforma nelle mani dell’artista. Tra curve sinuose e angoli smussati, le opere diventano uno skyline trasparente che rappresenta “Passato-Presente-Futuro”, le onde dei mari giapponesi, conchiglie surrealiste e prismi luminosi. I loro riflessi baluginano sulle opere d’arte antica in esposizione nella stessa sala.

Le opere di Izumi sono fatte di stratificazioni. Lastre assemblate mentre la trasparenza della materia diventa parte integrante del luogo e varia costantemente grazie alla luce e ai riflessi che si vengono a creare.

Photo credits: artslife.com

Tutto parte da una progettazione dettagliata e precisa, fatta di calcoli numerici che dal bozzetto diventano sculture. Non importa in che dimensioni vengano realizzate, che siano piccoli gioielli o grandi installazioni, in questi lavori è possibile trovare tutta l’accuratezza e l’attenzione tipicamente orientale.

Lo scopo delle opere

Lo scopo, conferma l’artista, è proprio quello di sottolineare, metterla a nudo attraverso la trasformazione di un materiale duro e poco malleabile in qualcosa di morbido e plasmabile, l’armonia delle forme e far riflettere lo spettatore. Oki Izumi ha voluto far risaltare ancora una volta il contrasto fra antichità e modernità evidenziando i punti di contatto tra le due sfere temporali. Un’arte in costante evoluzione che con il passare degli anni si sveste di tutti gli eccessi per prendere una piega sempre più concettuale e poetica.

Photo credits: artslife.com

La mostra è patrocinata dall’Istituto Giapponese di Cultura ed è inserita nelle celebrazioni ufficiali del 150° Anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia.

DOVE: Museo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone, piazzale Giuseppe Mazzini 4, Genova
QUANDO: da mercoledì 19 aprile a domenica 1 ottobre 2017, mar-ven 09:00 – 19:00; sab-dom 10:00 – 19:30

Per info: museochiossone@comune.genova.it
Tel. 010542285

www.chiossone.museidigenova.it